Guardia di Finanza: a Milano sequestrata una discarica abusiva con 60 tonnellate di rifiuti speciali e denunciato il proprietario

Di Gianluca Filippi

MILANO. Ci sono volute una serie di indagini ed alcuni sorvoli di elicottero per trovare e porre sotto sequestro un’area di circa 3 mla metri quadri clandestinamente adibita a discarica abusiva, nella quale erano stati illecitamente depositati veicoli e rottami di autovetture, i cui residui petroliferi e dell’ossidazione erano a diretto contatto con il terreno.

I finanzieri durante l’accesso alla discarica

La maxi-discarica in questione, sita nel territorio del comune di Canegrate (Milano), è stata individuata grazie al lavoro dei finanzieri del Comando provinciale di Milano – Compagnia di Legnano, coadiuvati per l’occasione dai colleghi del Reparto Operativo Aeronavale Como – Sezione Aerea di Varese.

Elicottero della Reparto Operativo Aeronavale Como – Sezione Aerea di Varese

Una sinergia operativa che ha consentito di “triangolare” con la massima precisione la posizione del sito, sul quale si sono poi dirette le pattuglie a terra per le conseguenti operazioni di accertamento e sequestro.

L’attività in parola era stata avviata lo scorso mese di agosto, allorquando gli elicotteri delle Decreto Ronchi avevano segnalato la probabile presenza di un sito clandestino esteso per migliaia di metri quadri – per di più insistente nelle vicinanze di un corso fluviale – sul quale erano stati ammassati rifiuti per 60 tonnellate.

I successivi riscontri dei finanzieri legnanesi, corroborati dalle informazioni e dai rilevamenti aerei forniti dal citato Reparto di volo, hanno presto avvalorato l’ipotesi secondo la quale quell’ampia porzione di terreno lontana da occhi indiscreti fosse stata destinata all’illecito stoccaggio di rifiuti speciali in violazione della vigente normativa ambientale (il cosiddetto “Decreto Ronchi”), e che in quella stessa area fossero stati altresì innalzati alcuni fabbricati in completa assenza di autorizzazioni.

A questo punto i militari, con il prezioso supporto fornito supporto tecnico dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) Lombardia – nonché dalla Polizia Locale di Canegrate per gli aspetti di specifica competenza – hanno dunque proceduto al sequestro dell’area, mentre il proprietario del sito è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Milano per i reati di realizzazione e gestione di discarica non autorizzata, abusivismo edilizio in area di interesse paesaggistico/ambientale nonché per abusivo esercizio di attività di gestione di veicoli fuori uso e di rifiuti.

Va ad ogni modo evidenziato come il procedimento penale appena instaurato si trovi ancora nella sua fase preliminare, pertanto la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente dichiarata solo ad intervenuta e irrevocabile sentenza di condanna.

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