Guardia di Finanza: a Napoli: sequestrati 8 mila litri di prodotto tra olio, champagne e alcool contraffatti. Denunciate due persone

Di Gianluca Filippi

NAPOLI. Oltre 8 mila litri fra champagne, olio e alcool contraffatti sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Napoli, nell’ambito di un piano d’interventi che le fiamme gialle del capoluogo campano hanno predisposto in prossimità delle festività natalizie; piano che si sta rivolgendo anche al contrasto delle frodi alimentari.

Il sequestro del finto olio d’oliva operato dai finanzieri

Protagonisti dell’attività in cronaca sono stati i militari della Compagnia di Casalnuovo di Napoli i quali, in località Striano (Napoli), hanno individuato e posto sotto sequestro un opificio abusivo adibito alla produzione nonché al confezionamento di bevande e prodotti alimentari, con ogni probabilità destinati ad essere smerciati in un illecito mercato parallelo.

Al momento dell’accesso nell’opificio in questione i finanzieri hanno sorpreso due soggetti che avevano allestito una rudimentale catena per l’imbottigliamento di olio (apparentemente d’oliva), ottenuto però dalla miscelazione di olio di semi di girasole con sostanze coloranti, nello specifico clorofilla e betacarotene.

La miscela così ottenuta, di colore del tutto simile al prodotto genuino, veniva successivamente ad essere confezionata in taniche e bottiglie sulle quali erano apposte le etichette (contraffatte) di note aziende produttrici del settore oleario.

Il conseguente controllo dei locali ha inoltre permesso di rinvenire ulteriori colli, al cui interno erano contenute bottiglie riempite di champagne e alcool per uso alimentare.

Anche in questa circostanza le etichette apposte sono risultate contraffatte, pertanto il prodotto è stato sottoposto a sequestro.

Come normalmente avviene in queste attività è stato richiesto l’intervento dei funzionari dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF), i quali hanno specifica competenza nel verificare la composizione dei prodotti derivanti da attività di contraffazione e adulterazione alimentare.

All’esito dell’intervento, oltre ai suddetti 8.000 litri di bevande e di olio (valore commerciale di circa 500 mila euro), i militari operanti hanno posto sotto sequestro circa 100 mila etichette adesive abilmente contraffatte, 150 mila contrassegni riportanti l’emblema della Repubblica Italiana ai quali si aggiungono macchinari per l’imbottigliamento e una cisterna da 1.000 litri utilizzata dai contraffattori per lo stoccaggio degli oli miscelati.

L’attività ha altresì visto il deferimento all’Autorità Giudiziaria dei due soggetti sorpresi nell’opificio, che comunque sono da ritenersi presunti innocenti sino ad eventuale ed intervenuta sentenza definitiva di condanna che ne dichiari le rispettive responsabilità penali.

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