Di Valentina Giambastiani
PISA. Poteva avere conseguenze davvero gravi l’episodio di violenza che stava consumandosi nelle immediate adiacenze della stazione ferroviaria di Pisa, dove i finanzieri del locale Comando Provinciale – Compagnia di San Miniato hanno arrestato un uomo di origine comunitaria bloccato nell’atto di aggredire la ex compagna (in quel momento accompagnata da due figlie minorenni).

I militari delle Fiamme Gialle, nell’ambito dei servizi coordinati disposti dalla Prefettura, unitamente ai militari dell’Esercito stavano pattugliando l’area che interessa il suddetto scalo ferroviario al fine di contrastare i traffici illeciti e le altre situazioni illecite che pregiudicano l’ordine e la sicurezza pubblica. Proprio durante tale pattugliamento l’attenzione dei finanzieri è stata attratta dall’azione violenta che un 30enne stava commettendo nei confronti di una giovane donna colpita a più riprese dalle sue percosse, peraltro in presenza delle minorenni.
La donna con le figlie era, infatti, giunta in orario serale alla stazione e stava attendendo un bus in una delle vicine fermate, quando è stata raggiunta e colpita dall’uomo prima che lo stesso venisse bloccato dai finanzieri che comunque sono riusciti a impedire conseguenze ulteriori. A seguito degli accertamenti, è peraltro emerso come lo stesso uomo avesse violato un precedente divieto di avvicinamento alla donna ed alle bambine.

L’aggressore è stato dunque messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che nei suoi confronti ha disposto il giudizio con rito direttissimo dopo averne convalidato l’arresto, a cui si unisce la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Pisa.
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