Guardia di Finanza: commercialista sospeso dall’Albo continuava a esecitare. Scoperto dalle fiamme gialle che gli sequestrano 579 mila euro

Di Alessandro Margottini               

PAVIA. Ad intervenire nei suoi confronti domiciliari era già stato l’Ordine dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili che – nel 2022 – lo aveva sospeso dal relativo Albo professionale, ciononostante il professionista (piuttosto conosciuto nella sua zona) aveva continuato ad esercitare fin quando, a metterlo nuovamente nei guai, è stato un controllo dei finanzieri del Comando Provinciale di Pavia.

Attività d’ufficio della Guradia di finanza

Il controllo in questione è uno di quelli in materia di antiriciclaggio, a seguito del quale le fiamme gialle hanno ricostruito le attività condotte nel tempo dal professionista in questione (titolare di uno studio commercialistico), la cui carriera si era però interrotta due anni fa a seguito di una custodia cautelare in carcere derivante dalla commissione di gravi reati fiscali; circostanza questa che aveva così indotto il suddetto Ordine professionale ed emettere nei suoi co0nfronti un provvedimento di sospensione della durata di 5 anni.

La citata attività ispettiva dei finanzieri pavesi ha però rivelato come il professionista sospeso abbia tranquillamente continuato ad operare per contro della propria clientela curandone i vari adempimenti tributari, nonché procedendo al deposito di bilanci societari ed altre prestazioni tipiche del suo ruolo, tutto questo con continuità, con relative fatturazioni e con relativi introiti.

Da notare come la predetta sospensione dall’Albo avesse inoltre comportato la revoca delle credenziali con le quali interagiva con l’Agenzia delle Entrate; credenziali necessarie per provvedere all’inoltro delle dichiarazioni fiscali e delle altre specifiche incombenze. Un ostacolo che era comunque riuscito ad aggirare accedendo ai portali telematici attraverso le credenziali di altri colleghi.

Stando alla ricostruzione contabile operata dagli investigatori della GDF pavese, il profitto ricavato dal professionista durante il periodo di sospensione supera i 579.000 euro; ricavi sui quali il GIP del competente Tribunale ha pertanto disposto preventivo sequestro.

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