Guardia di Finanza: contrasto ai furti e alle rapine nella Marca trevigiana. Le Fiamme Gialle schierano i propri elicotteri

Di Valentina Giambastiani             

TREVISO. I non pochi e ricorrenti episodi criminali avvenuti nel territorio della Marca trevigiana, con furti e rapine messe a segno soprattutto in ore serali e notturne che hanno altresì registrato pericolosi inseguimenti di auto nonché il ferimento degli operatori di polizia intervenuti, hanno indotto il Comando provinciale GDF di Treviso – nell’ambito delle intese con la locale Autorità di Pubblica Sicurezza – ad intensificare il proprio contributo nei servizi di vigilanza e prevenzione con una sorveglianza dall’alto, che il Corpo sta attualmente garantendo con i propri elicotteri (denominati “Volpi” in gergo tecnico) in raccordo con le autopattuglie a terra.

Un elicottero AW169 in decollo dalla base di Venezia

 

Un efficace dispositivo di sicurezza che le Fiamme Gialle hanno predisposto avvalendosi degli AW169 in dotazione alla Sezione Aerea di Venezia (dipendente dal Reparto Operativo Aeronavale – ROAN del capoluogo veneto).

L’AW169 è velivolo ad ala rotante estremamente versatile oltre che particolarmente efficace proprio nelle attività di ricognizione del territorio, una funzione operativa che tale macchina riesce ad assolvere egregiamente grazie a sistemi avionici avanzati e visori in grado di tracciare “target” con grande precisione, anche in pressoché completa assenza di luce.

Sono infatti le telecamere dell’AW169 a permettere di proiettare immagini ad alta definizione sui monitor di bordo, offrendo così ai piloti una visuale decisamente più ampia rispetto a quella acquisibile a terra; immagini dalle quali è altresì possibile scoprire eventuali nascondigli come le vie di fuga utilizzate dai malviventi.

Una delle immagini ad infrarosso offerte delle telecamere installate sugli elicotteri della GDF

 

Non è peraltro la prima volta che gli elicotteri della Sezione Aerea di Venezia – solitamente impegnati nelle attività di vigilanza aeromarittima per la repressione di traffici illeciti – assolvono a questo tipo di funzioni.

Già a marzo 2020 un elicottero del predetto Reparto di volo GDF riuscì ad individuare l’autovettura di un pericoloso latitante ricercato dalle Polizie di mezzo mondo, consentendone finalmente l’arresto.

A margine della cronaca va in ogni caso sottolineato come l’implementazione del descritto dispositivo di sicurezza – stavolta assicurato dallo spazio aereo più prossimo alle aree urbane – rimanga in ogni caso inquadrato nelle rigorose disposizioni emanate in materia dalla competente Autorità di PS, mentre il compito di assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica sul territorio resta sempre di principale competenza dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

Forze di Polizia con i quali la Guardia di Finanza – sia pur nel suo precipuo ruolo di polizia economico-finanziaria – concorre ogni giorno per la tutela della cittadinanza e della sicurezza interna del Paese.

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