Guardia di Finanza: nove ordigni della Seconda guerra mondiale scoperti nel Golfo di Taranto al largo dell’isola di San Pietro

Di Antonella Casazza

TARANTO. Nove ordigni bellici risalenti alla II Guerra Mondiale e complessivamente contenenti 500 kg di esplosivo ad alto potenziale, sono stati individuati dai finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) di Bari – Sezione Operativa Navale di Taranto.

Una motovedetta del ROAN GDF di Bari

Gli ordigni in questione, più nel dettaglio, sono stati ritrovati dal Nucleo Sommozzatori della GDF durante un’attività di ricognizione subacquea che i militari stavano effettuando al largo dell’isola di San Pietro (Golfo di Taranto).

Si tratta di sei bombe d’aereo e di tre grossi proietti per cannoni navali, tutti di presumibile fabbricazione tedesca e con ogni probabilità impiegati per un’azione di guerra condotta in quel tratto di mare circa 80 anni fa.

Il materiale bellico in questione giaceva su un fondale a circa 15 metri di profondità e, nonostante le tipiche incrostazioni marine, le bombe si presentavano ancora minacciosamente integre nel punto in cui furono sganciate.

La coda di una bomba d’aereo infossata tra i sedimenti marini

Altri ordigni erano stati invece ancorati ad una cima, e questo fa ritenere che degli ignoti le avessero già individuate in tempi abbastanza recenti per prelevarle da lì, probabilmente per recuperare il non poco tritolo contenuto al loro interno che può essere impiegato per la pesca di frodo come per altre azioni criminose.

La circostanza ha dunque comportato una conseguente denuncia a carico di ignoti.

La Procura della Repubblica di Taranto e le competenti Autorità marittime sono state intanto dettagliatamente informate per la necessaria messa in sicurezza dell’aerea, cui seguirà il successivo brillamento degli ordigni.

Anche nella descritta attività il Comparto Aeronavale della Guardia di Finanza si rivela di fondamentale importanza per il presidio delle acque territoriali, per la tutela degli interessi economici dello Stato nonché per il contrasto di ogni traffico illecito condotto sul mare, ciò attraverso una response operativa assicurata 24 ore su 24.

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