Guardia di Finanza: ritrovata dal Soccorso Alpino l’anziana che si era smarrita nei boschi del Cadore

Di Valentina Giambastiani             

BELLUNO. È stata ritrovata dai finanzieri del SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) l’anziana donna smarritasi domenica scorsa nei boschi del Cadore, più precisamente alle pendici del Monte Rite nel territorio del comune di Cibiana di Cadore (BL).

Il campo-base da cui sono state dirette le operazioni di ricerca

Della signora – una 71enne originaria di Pordenone – si erano infatti perse le tracce durante un’escursione che la stessa stava compiendo unitamente a degli amici nella zona della citata montagna dolomitica, la cui vetta tocca i 2.183 metri s.l.m., e che come altre montagne delle Dolomiti di Zoldo si caratterizza per la fitta vegetazione boscosa che la circonda.

Il gruppo di escursionisti, avendo completamente perso di vista uno dei loro membri nonostante un primo tentativo di ricerca, ha dunque attivato la richiesta di soccorso che ha visto operare in prima fila i finanzieri SAGF delle Stazioni di Cortina D’Ampezzo e Auronzo di Cadore coadiuvati da un elicottero AW 169 della Sezione Aerea GDF di Bolzano, un velivolo peraltro dotato di sofisticate strumentazioni visive ad infrarosso impiegabili anche per la ricerca di persone disperse in ambiente montano.

Le attività di ricerca si sono da subito rivelate abbastanza complesse sia per la conformazione orografica della zona, sia perché lo smartphone della signora si era intanto spento con l’esaurirsi della batteria.

Tuttavia la professionalità e l’esperienza dei militari delle fiamme gialle, unita a quella del personale degli altri Enti di soccorso intervenuti nella circostanza, ha permesso di circoscrivere la zona delle ricerche fino a “triangolare” – con una più che buona approssimazione – l’area in cui la signora poteva ancora trovarsi.

Ed è stato proprio su quella porzione di territorio che si è diretta una pattuglia di militari del SAGF la quale, percorrendo una strada forestale, ha finalmente incrociato l’anziana che si presentava notevolmente affaticata oltre che in stato confusionale.

Prestatigli i primi soccorsi e rifocillata per fargli riprendere le forze, la signora è stata successivamente caricata su un mezzo fuoristrada che l’ha condotta a valle sino al campo-base, allestito nella circostanza a Vodo di Cadore (BL) dove l’intervento si è concluso positivamente.

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza ricorda a tutti gli escursionisti occasionali ed agli appassionati della montagna in generale di dotarsi sempre di calzature, equipaggiamenti e vestiti adatti al contesto montano in cui ci si addentra, e che talvolta può presentarsi criticamente ostico rispetto a quel che si era inizialmente previsto.

Per tale motivo, ma soprattutto per agevolare gli eventuali soccorsi, è altresì necessario iniziare tali escursioni con il proprio smartphone al massimo della sua capacità di carica.

Proprio in caso di attivazione è utile ricordare il numero telefonico di pubblica utilità del Corpo “117”, contattabile – 24 ore su 24 – in tutto il territorio nazionale.

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