Guardia di Finanza: sequestrato nel cosentino un complesso turistico e terreni per un danno erariale di oltre 30 milioni di euro

Di Luigi Magliulo

COSENZA. I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, su delega della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Calabria, hanno eseguito un decreto di sequestro conservativo nei confronti di una società operante nel settore turistico, responsabile di un danno erariale di oltre 30 milioni di euro.

Le investigazioni, delegate ai militari del Gruppo Sibari dal Procuratore Regionale f.f. della Corte dei Conti della Calabria, dott. Giovanni Di Pietro, sono state svolte mediante specifici approfondimenti economico-patrimoniali, nonché analitica disamina di dati, atti e documenti acquisiti, tra l’altro, dall’Agenzia Nazionale per lo sviluppo Invitalia S.p.A., controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Finanzieri impegnati nelle indagini

In tale contesto, è emerso che un’impresa cosentina, mediante operazioni societarie e artifizi contabili, aveva deliberato un fittizio aumento di capitale sociale per accedere, fraudolentemente, a un finanziamento pubblico erogato da Invitalia S.p.A. e impiegare le relative risorse finanziarie per realizzare un resort dotato di centro benessere e sala-congressi.

Grazie agli accertamenti svolti dai finanzieri sono state disvelate le strategie artatamente ideate da 6 persone per accedere indebitamente alle risorse pubbliche generando il significativo danno erariale.

Il sito oggetto dell’indagine

Pertanto, sulla base degli elementi indiziari raccolti dalle Fiamme Gialle, la Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria della Corte dei Conti ha emesso il provvedimento di sequestro conservativo, eseguito dagli stessi militari della Guardia di finanza.

L’attività posta in essere dai finanzieri del Gruppo Sibari testimonia la funzione strategica della Guardia di finanza nel contrasto agli illeciti nel settore della spesa pubblica e, in particolar modo, verso quelle forme di illegalità legate allo sperpero o illecita apprensione di risorse destinate allo sviluppo del Paese.

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