Guardia di Finanza: Vercelli, Soccorso Alpino e Servizio Aereo delle fiamme gialle operano in sinergia e recuperano un ferito in Val D’Otro

Di Aldo Noceti

Vercelli. Era ormai di rientro dal suo giro in montagna che voleva concludere prima dell’imbrunire, ma nelle sue buone quanto prudenti intenzioni sì è però frapposta una caduta accidentale che gli ha provocato una profonda ferita alla caviglia rendendogli assai difficoltosa la deambulazione.

È questa la butta avventura in cui è incappato un escursionista rimasto bloccato in Val d’Ortro sulle alture del vercellese, recuperato però in breve tempo dai finanzieri della Stazione SAGF (Soccorso Alpino Guardia di Finanza) di Alagna Valsesia (VC).

L’uomo, trovandosi nella materiale impossibilità di proseguire il suo cammino, ha così allertato la Centrale Operativa del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Piemonte che ha dunque attivato gli specialisti delle fiamme gialle affinché procedessero nel più breve tempo possibile al recupero del ferito.

Nonostante l’ormai imminente calare della sera, i finanzieri del SAGF alagnese si sono immediatamente messi in marcia rintracciando l’escursionista, ma è stato a quel punto che sono iniziati i problemi giacché le sue condizioni fisiche e l’area boschiva in cui si trovava rendevano molto difficile trasportarlo fino agli automezzi di soccorso.

SAGF – calata ferito in parete

Sfruttando però l’ottimo raccordo operativo con il Servizio Aereo della Guardia di Finanza, è stato così richiesto l’intervento di un elicottero del Corpo (nello specifico un nuovissimo AW 169 dotato di verricello e visore ad infrarossi) che è immediatamente decollato dalla base di Venegono Superiore (VA).

Raggiunto in pochi minuti il sito dell’intervento, l’elicottero si è posto in “overing” per dar modo ai colleghi del SAGF di procedere all’imbragatura del ferito, nonché al suo imbarco sul velivolo che lo ha poi trasportato fino all’ospedale dov’è stato preso in cura dai sanitari del 118.

Ancora una volta il binomio tra SAGF e Servizio Aereo GDF (peraltro affinato da frequenti esercitazioni congiunte) ha consentito di concludere positivamente un intervento di soccorso nonostante l’impervio ambiente montano, ciò soprattutto grazie alla grande preparazione professionale e psico-fisica dei tecnici del soccorso alpino nonché dei piloti delle fiamme gialle, oggi peraltro supportati da mezzi aerei, sistemi avionici di ricerca ed equipaggiamenti alpinistici davvero all’avanguardia.

 

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