Guerra Israele-Hamas: L’IDF ha colpito obiettivi e infrastrutture militari di Hezbollah in Libano. Distrutte anche infrastrutture militari di Hamas e Jihad islamica nella Striscia di Gaza

TEL AVIV. Per Israele il fronte libanese si starebbe facendo sempre più concreto.

La notte scorsa aerei dell’IDF (Israel Defence Forces) hanno colpito obiettivi e infrastrutture militari di Hezbollah in Libano, in risposta alle azioni militari di ieri (il video della risposta israeliana:https://videoidf.azureedge.net/5acc951a-bb57-40fb-be17-4dc28f5e4901).

Non si fermano gli attacchi aerei dell’IDF contro i terroristi di Hamas e della Jihad islamica a Gaza

Anche se il fronte principale resta sempre la Striscia di Gaza.

Sempre aerei dell’IDF hanno ucciso Osama Mazini, il capo del Consiglio Shura di Hamas nella Striscia di Gaza. Mazini era considerato il responsabile dei prigionieri di Hamas e dirigeva attività terroristiche contro Israele.

Osama Mazini, il capo del Consiglio Shura di Hamas nella Striscia di Gaza.

Il bilancio di ieri sera riportava oltre 200 infrastrutture colpite di Hamas e della Jihad Islamica in tutta la Striscia di Gaza.

Uccisi anche vari leader. Attaccata una banca che Israele consideravano utilizzata, sempre da Hamas, per finanziare il terrorismo nell’area e una serie di tunnel sotterranei.

Nel frattempo, il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha votato contro la proposta russa di cessate il fuoco.

Una riunione alle Nazioni Unite

Ieri sera, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato al telefono con il Presidente russo Vladimir Putin.

Netanyahu ha ribadito le posizioni del suo Paese attaccato da quelli che ha definito “assassini vili e crudeli”. E ha aggiunto che il suo Paese “è andato in guerra determinato e unito e non si fermerà finché non avrà distrutto le capacità militari e governative di Hamas”.

E domani arriverà in Israele, il Presidente americano Joe Biden.

Il Paese ebraico ha chiesto agli Stati Uniti aiuti di emergenza per un valore di 10 miliardi di dollari, secondo quanto riferito da New York Times.

Anche il Comandante del Comando Centrale dell’Esercito americano (CENTCOM), Generale Michael Kurilla arriverà in Israele per colloqui con alti ufficiali dell’IDF.

Il Generale Michael Kurilla, Comandante del Comando Centrale dell’Esercito americano (CENTCOM),

Scopo della visita: un fortissimo sostegno militare.

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