ELT GROUP: IL CEO DOMITILLA BENIGNI RICORDA COME LA SUPERIORITA’ INFORMATIVA SIA SIA L’ELEMENTO DECISIVO DEI CONFLITTI MODERNI

ROMA. Nel corso dei lavori del Defence Summit, evento a cura del Sole 24 Ore e dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) in collaborazione con il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), è intervenuta anche il CEO e COO di ELT Group Domitilla Benigni, che, oltre a sottolineare come il Gruppo si senta direttamente chiamato in causa dalle recenti riflessioni del ministro Crosetto riguardo ai conflitti, si è anche soffermata sull’importanza della capacità di operare efficacemente nello spettro elettromagnetico al fine di conseguire un certo grado di superiorità informativa rispetto all’avversario ed acquisire vantaggi chiave nell’ambito dei diversi “domini” che caratterizzano gli scenari di guerra contemporanei.

Un momento dell’evento

“Come Elt Group – queste le parole di Domitilla Benigni – ci sentiamo chiamati direttamente in causa dalla riflessione fatta dal ministro Crosetto nel suo non-paper dedicato ai conflitti ibridi, perché siamo un gruppo con oltre 70 anni di vita e grande esperienza nella difesa elettronica e nel cyber per proteggere le persone, i dati e infrastrutture”.

“E’ bene sottolineare – ha proseguito il CEO – che i conflitti contemporanei si sviluppano simultaneamente in terra, mare, aria, spazio e cyberspazio. In questo scenario, l’ambiente elettromagnetico, a cui ci dedichiamo da sempre, acquisisce un’importanza strategica, poiché ogni sistema militare moderno dipende dalla capacità di operare efficacemente attraverso di esso: dalle comunicazioni ai sistemi di gestione integrata delle informazioni, dall’underwater ai droni alla navigazione satellitare, dalla cyber security fino alla difesa elettronica. Il vantaggio decisivo consiste nel raggiungere la superiorità informativa, ovvero essere in grado di acquisire, elaborare e distribuire informazioni più rapidamente ed efficacemente rispetto all’avversario, negandogli al contempo questa stessa possibilità”.

“Questa superiorità – ha quindi concluso – informativa ci permette di realizzare la nostra mission”.

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