LECCE. Nei giorni scorsi si è concluso il percorso addestrativo finalizzato al mantenimento della prontezza operativa di un plotone del 132° Reggimento Carri, articolato in due fasi distinte ma integrate.
La prima fase si è svolta presso la Scuola sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, dove il personale ha condotto un’attività di addestramento e formazione teorico-pratica attraverso l’impiego del simulatore Virtual Battle Space3(VBS3). La seconda fase si è tenuta presso il Centro di addestramento di Torre Veneri della Scuola di cavalleria di Lecce, dove è stata condotta un’esercitazione complessa in ambiente diurno e notturno.

L’impiego di sistemi di simulazione installati sui mezzi ha consentito la riproduzione di scenari di combattimento realistici, favorendo un confronto dinamico tra unità contrapposte. L’esercitazione ha consolidato le capacità tattiche, decisionali e di comando, elevando il livello di preparazione operativa del personale coinvolto.
L’attività rappresenta una tappa fondamentale nel processo di preparazione del reggimento in vista dell’assolvimento dei compiti assegnati nell’ambito della capacità di risposta rapida della NATO “Tier 2”, che vedrà le unità carri impegnate in ulteriori e più complesse esercitazioni nei prossimi mesi.
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