INGV: monitoraggio e rischio vulcanico. A Ischia il Convegno annuale dei sismologi ed esperti di geofisica applicata ai vulcani

ROMA. L’Isola d’Ischia, famosa per la sua bellezza naturale e il suo patrimonio geologico unico al mondo, si prepara ad accogliere nei prossimi giorni il prestigioso Convegno annuale organizzato dalla Commissione Interassociativa IASPEI (International Association of Seismology and Physics of the Earth’s Interior) e IAVCEI (International Association of Volcanology and Chemistry of the Earth’s Interior), in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

Il convegno riunirà oltre quaranta scienziati da tutto il mondo, tra sismologi ed esperti di geofisica applicata ai vulcani di fama internazionale.

Gli studiosi si confronteranno su tematiche cruciali legate alla pericolosità sismica in aree vulcaniche e alle più recenti tecnologie di monitoraggio e analisi.

Durante l’evento, verranno presentati approfonditi studi relativi a vulcani situati in vari Paesi del mondo, offrendo così una panoramica globale delle ricerche più innovative in questo campo.

A Ischia il Convegno annuale dei sismologi ed esperti di geofisica applicata ai vulcani

La scelta della sede del convegno proposta dall’INGV, la pittoresca Lacco Ameno sull’Isola d’Ischia, è stata accolta con entusiasmo dalla Commissione.

La decisione è stata motivata dalla rilevanza geologica di questo territorio, che ha subito eventi geologici catastrofici in tempi storici e più recenti.

Portare il convegno a Lacco Ameno consentirà ai partecipanti di approfondire sul campo la comprensione dei processi geologici e vulcanici in un ambiente straordinario e dinamico, potendo approfondire l’attività vulcanica di Ischia e dei Campi Flegrei anche partecipando ad apposite escursioni guidate.

Tutti i dettagli del programma del convegno sul sito web dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV (INGV-OV).

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