INTERPOL e WCO: operazione contro il traffico illegale di specie animali e vegetali protette. Centinaia di arresti e sequestri in varie parti del mondo

Di Assunta Romano

LIONE (nostro servizio).  La ” THUNDER 2022″ è  il nome dell’Operazione condotta dall’INTERPOL insieme alla WCO (Organizzazione  Mondiale delle Dogane) nelle settimane scorse contro il traffico illegale di specie animali e vegetali protette.

Sequestrati 750 uccelli (Credit INTERPOL)

 

Centinaia di arresti e lo smantellamento di intere reti criminali sono stati effettuati dalle Forze di Polizia di 125 Paesi, in collaborazione con le Polizie doganali, esperti di intelligence  e Agenzie per la tutela delle foreste e delle specie selvatiche. Istituita nel 2017, l’operazione THUNDER appena conclusa ha visto la piu’ alta partecipazione dei vari Stati sin dalla sua prima edizione.

Con l’aiuto di cani da fiuto  e scanner a raggi X sono stati effettuati controlli  in porti, aeroporti e varchi di confine su plichi, valigie, barche e navi containers.

I reati contestati violano le norme stabilite dal Protocollo internazionale CITES che tutela animali e piante in via di estinzione.

Agenti della Polizia doganale americana e canadese (Credit INTERPOL)

Ad oggi sono 2.200 i soggetti fermati, di cui  934 identificati.

Sono in corso accertamenti  su 141 aziende sospettate di essere coinvolte nella rete internazionale sgominata dall’INTERPOL.

La capillare operazione di intelligence ha portato al sequestro di parti di animali e animali vivi, legname, selvaggina, indumenti, prodotti di bellezza e alimenti di origine animale, medicine tradizionali e prodotti di artigianato.

Tra le specie e i prodotti sequestrati nel corso dei controlli ci sono 119 grandi felini, 34 primati, 25 corni di rinoceronte, 750 uccelli, 780 chili di avorio.

Inoltre sono stati sequestrati parti di elefante, 1.795 rettili e circa mezza tonnellata di parti di rettile e prodotti derivati.

Agente della Polizia argentina con uno dei 34 primati sequestrati (credit INTERPOL)

Sottoposti a sequestro anche coralli, anguille e cetrioli marini (circa 2.813 chili), 1.190 tartarughe e testuggini.

Interessati dall’operazione anche legname e piante protetti dalla convenzione CITES.

Sono state sequestrate circa 48 metri cubi di legno di palissandro, 47 mila metri cubi di legname vario, 710 cactus e orchidee (1.706 chili).

Una parte del legname sequestrato (Credit INTERPOL)

 

Tra i Paesi africani coinvolti dall’operazione ci sono la Namibia, l’Angola e il Malawi.

In Asia, le autorità tailandesi hanno sequestrato ingenti quantità di testuggini provenienti dall’Africa Orientale e centinaia di rettili vivi provenienti dall’Europa.

In Indonesia è stato intercettato un ingente quantitativo di legname pronto per essere spedito in Medio Oriente e Asia.

Durante un’attività di controllo, la polizia indiana ha sequestrato 1.200 rettili – iguane, pitoni, varani e tartarughe – dichiarate come “pesce ornamentale”. Erano tutte stipate in scatole di cartone.

I sequestri operati in India

Dai dati raccolti dall’INTERPOL, è emerso un aumento del traffico delle specie protette verso l’Europa.

In Francia e Germania le autorità di polizia hanno effettuato sequestri di animali o loro derivati provenienti dall’Africa Centrale e Asia.

Nel Regno Unito le transazioni avvenivano su una piattaforma di e- commerce.

“Le operazioni THUNDER sono di vitale importanza per la sicurezza globale perché il traffico di legname e di specie selvatiche non riguarda solo l’ aspetto della conservazione – ha dichiarato il Segretario Generale dell’INTERPOL, Jurgen Stock -. Ogni anno molti agenti perdono la vita, si diffondono malattie, intere economie vengono distrutte e governi indeboliti. E questo perché gli enormi guadagni che derivano da questo tipo di traffico attrae gruppi criminali e terroristi che ungono le ruote della criminalità con la corruzione”.

Il Segretario Generale dell’INTERPOL, Jurgen Stock

 

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