ROMA. “Il ritorno della guerra sul suolo europeo ha portato alla luce i limiti della Difesa europea, ovvero l’assenza di un adeguato livello di coordinamento delle politiche di Difesa nazionali degli Stati membri. Un maggiore ed efficace coordinamento politico è indubbiamente una delle prime necessità da soddisfare“.
Lo dice all’Adnkronos l’Ammiraglio Matteo Bisceglia, Direttore dell’Occar (organizzazione internazionale tra Stati europei in materia di armamenti).

“La possibilità di tessere relazioni intra-europee ad adeguato livello politico, ritengo possa favorire il mutuo riconoscimento di capacità tecnologiche disponibili sul territorio europeo, nonché la definizione di interessi e gap capacitivi comuni – spiega – allo scopo di colmare tali gap attraverso programmi cooperativi e collaborazioni sul piano industriale“.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

