Iran-USA: Si conclude il primo round di colloqui indiretti a Muscat. Atteso nuovo incontro la prossima settimana

Di Chiara Cavalieri 

MUSCAT (OMAN). Si è concluso oggi nella capitale omanita Muscat il primo round di colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti, con la mediazione dello Stato del Golfo. Secondo quanto dichiarato dal Ministero degli Esteri iraniano, il dialogo si è svolto in un clima “costruttivo, basato sul rispetto reciproco” e riprenderà la prossima settimana.

Un contesto teso e una posta in gioco elevata

Il Presidente USA Donald Trump

I colloqui avvengono in un periodo di forti tensioni regionali, acuite dal ritorno di Donald Trump alla Presidenza degli Stati Uniti.

Le minacce di Washington, inclusa la possibilità di “bombardamenti come mai visti prima” nel caso Teheran non accetti un nuovo accordo sul nucleare, hanno alimentato un clima già precario.

Teheran, dal canto suo, continua a negare le accuse statunitensi e israeliane di voler sviluppare un’arma nucleare, ribadendo che il proprio programma ha finalità esclusivamente pacifiche.

Il ruolo cruciale dell’Oman

Il ministro degli Esteri omanita Badr Albusaidi

Il ministro degli Esteri omanita Badr Albusaidi ha svolto un ruolo centrale nella mediazione.

Ha accolto a Muscat il capo della diplomazia iraniana Abbas Araghchi e l’inviato speciale USA Steve Witkoff, sottolineando su X: “Abbiamo avviato un processo di dialogo con l’obiettivo di concludere un accordo equo e vincolante. L’atmosfera è stata amichevole e favorevole alla costruzione di un’intesa.”

Albusaidi ha confermato che il suo Paese continuerà a lavorare per facilitare il dialogo, in nome della pace e della stabilità regionale.

Un formato indiretto, ma con segnali di apertura

I colloqui si sono svolti in forma indiretta, con i rappresentanti delle due delegazioni posizionati in stanze separate e comunicanti tramite la mediazione omanita. Tuttavia, secondo fonti ufficiali, i capi delegazione Araghchi e Witkoff si sono brevemente incontrati al termine dei colloqui, lasciando intravedere una possibile apertura.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi

Secondo l’Agenzia di stampa iraniana Tasnim, l’atmosfera durante il primo incontro è stata positiva, e le due delegazioni hanno espresso la volontà di proseguire il confronto con serietà.

Una lettera segreta e nuove prospettive

La Guida Suprema iraniana Ali Khamenei

Nel frattempo, è trapelato il contenuto di una lettera inviata da Donald Trump alla Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, in cui si propone di “voltare pagina” nelle relazioni bilaterali, promettendo cooperazione economica e la revoca delle sanzioni, ma avvertendo che ogni rifiuto comporterebbe “una risposta rapida e decisa”.

“È tempo di andare oltre l’ostilità e perseguire la cooperazione e il rispetto reciproco”, ha scritto Trump nella missiva.

“La pace non è un segno di debolezza; è la scelta dei forti”.

Prossimi passi

Secondo fonti diplomatiche, i colloqui riprenderanno la prossima settimana, sempre a Muscat, con l’obiettivo di superare gli ostacoli rimanenti e raggiungere un’intesa sul programma nucleare iraniano che possa soddisfare entrambe le parti.

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