Roma. Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini esprime soddisfazione per l’assegnazione ufficiale da parte della NATO del comando della Missione in Iraq all’Italia a partire dalla primavera 2022.

“E’ una scelta – aggiunge – che conferma il valore in ambito internazionale delle Forze Armate italiane”.
All’inizio di questo mese, a Roma, Guerini ha incontrato il suo omologo iracheno Jumaah Enad – nell’ambito della visita della delegazione governativa irachena in Italia durante la quale si è svolto anche l’incontro tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica dell’Iraq, Mustafa Al- Kadhimi.

Il ministro Guerini aveva affermato che “le istituzioni italiane sono al fianco dell’Iraq e ne sostengono la stabilità ”.
La testimonianza della vicinanza è rappresentata anche dalle quattro visite ufficiali di Guerini a Baghdad.
La NATO Mission Iraq (NMI) – che nel febbraio 2021, su richiesta delle autorità irachene, i ministri della Difesa della NATO hanno accettato di ampliare – è una missione di consulenza, addestramento e sviluppo delle capacità non di combattimento, condotta nel pieno rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Iraq.
È stata istituita a Baghdad nell’ottobre 2018, su richiesta del Governo iracheno, e coinvolge diverse centinaia di formatori, consulenti e personale di supporto provenienti da paesi alleati e partner.
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