Italia-Giappone: sulla Portaerei Cavour nella base di Yokosuka si è tenuto il “Defence Industry Forum”, organizzato dal Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti

YOKOSUKA (GIAPPONE). A bordo della Portaerei della Marina Militare “Cavour”, ormeggiata presso la base navale di Yokosuka in Giappone, si è tenuto il “Defence Industry Forum” tra Italia e Giappone, organizzato dal Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti, in collaborazione con la Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD) e l’Acquisition Technology & Logistic Agency (ATLA), Ente giapponese omologo di SGD/DNA.

Un momento dell’incontro

All’incontro ha partecipato una rappresentanza di oltre 20 aziende del comparto Difesa dei due Paesi.

Il Generale di Divisione Rodolfo Sganga, Direttore del Reparto Relazioni Internazionali e Politica Industriale del SGD/DNA ha sottolineato l’importanza dell’evento che costituisce un momento significativo per contribuire ad approfondire il dialogo tra le principali industrie dei rispettivi Paesi, nell’ottica di aumentare l’interoperabilità e la cooperazione militare e industriale, fondamentali per garantire pace, stabilità e prosperità nell’intera area Indo-Pacifica.

Il Generale Sganga ha messo in risalto il momento estremamente positivo delle relazioni tra l’Italia e il Giappone, con particolare riferimento alla cooperazione in corso sul programma Global Combat Air Programme (GCAP) che ha implicazioni significative per la sicurezza e lo sviluppo tecnologico dei due Paesi.

Il Forum è proseguito con gli interventi dei rappresentanti industriali di Italia e Giappone e da una sessione business to business (B2B) in una cornice ideale, rappresentata dalle unità navali del Carrier Strike Group italiano (Portaerei Cavour e FREMM Alpino), nell’ambito della campagna navale in corso nell’Indo-Pacifico.

La Fregata Alpino in navigazione

A margine del Defence Industry Forum, a bordo del Cavour si è svolta anche la 6^ edizione del “Joint Working Group meeting on defence equipment and technology cooperation”.

L’incontro ha permesso di esplorare ulteriori opportunità di cooperazione nel settore degli equipaggiamenti di difesa e della ricerca e innovazione tecnologica, ed il possibile sviluppo di progetti di cooperazione da perseguire congiuntamente secondo una visione strategica a lungo termine.

In particolare, sono stati affrontati argomenti riguardanti lo scambio di informazioni nell’ambito delle iniziative industriali in corso, nel campo dei sistemi navali e del munizionamento guidato terrestre e navale. Inoltre, sono state discusse alcune potenziali cooperazioni industriali nel settore aeronautico e della dimensione subacquea.

Infine, è stata affrontata la problematica connessa all’impatto delle materie prime critiche e delle terre rare sulla catena degli approvvigionamenti della Difesa, per individuare possibili collaborazioni industriali tra i due Paesi.

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