Kosovo: tre progetti CIMIC del contingente italiano a favore della popolazione nel Sud del Paese

Peja/Pec. Il contingente italiano in Kosovo, impiegato nella missione NATO denominata “Joint Enterprise”, nella seconda decade di dicembre ha realizzato tre progetti di Cooperazione Civile – Militare (CIMIC) a favore della popolazione nel Sud del Kosovo.

La donazione di food kit

Le donazioni sono state realizzate dall’Unità italiana del Regional Command West (RC-W) di KFOR con i “Diavoli Gialli” del 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti e i Paracadutisti del Reggimento Logistico “Folgore” effettivi all’Esercito.

La prima donazione ha visto la consegna della fornitura di apparati medici a favore dell’Health Center della Municipalità di Elez Han/Han I Elezit.

Donazione all’elezione han Health Center

Il progetto è stato realizzato allo scopo di fornire al centro medico locale delle attrezzature ospedaliere mancanti, migliorando, così, le condizioni sanitarie a supporto degli abitanti della Municipalità.

All’atto della donazione effettuata dal Comandante del Gruppo Supporto Aderenza (GSA) italiano Tenente Colonnello Pagliaro, erano presenti il direttore del Centro di medicina familiare Nijazi Luma e il sindaco della Municipalità Mehmet Ballazhi.

Quest’ultima autorità ha espresso la gratitudine al contingente italiano per quanto sta svolgendo in Kosovo e nel contempo ha ringraziato tutti i presenti per aver incrementato la qualità e l’efficienza del centro sanitario a favore di tutta la cittadinanza.

La seconda attività di cooperazione civile – militare effettuata dal contingente italiano di RCW ha visto la consegna della fornitura di food kit composti da farina e altri generi alimentari, presso la Croce Rossa di Kacanik, per il sostegno delle famiglie in difficoltà economica a seguito della pandemia da COVID-19.

La donazione alla Croce Rossa

Alla consegna il segretario della sede della Croce Rossa Naim Hysaj, ha dichiarato che tale donazione permetterà di fornire un concreto supporto alle famiglie in difficoltà economica.

La terza donazione, è stata effettuata nella Municipalità di Prizen a favore della Scuola Materna “Nena Cabrini”, gestita dalle Suore Angeliche di San Paolo e frequentate da circa 120 bambini, la maggior parte di essi musulmani, di etnia albanese, turca, rom e gorana.

La donazione alla scuola materna di Prizen

La scuola risulta essere uno dei rari istituti della municipalità che fornisce un concreto supporto ai bambini che necessitano di bisogni speciali, risultando di fondamentale sostegno alle famiglie che devono affrontare e gestire tali problematiche.

All’attività di cooperazione civile – militare, presenziata dal Comandante del RCW Colonnello Bertazzo, sono stati donati articoli di cancelleria, ausili didattici, giocattoli; dispositivi di protezione individuale e generi di prima necessità, tutti beni in favore dei bambini della scuola rispondente ai criteri di multietnicità e neutralità ai quali si è ispirata l’attività.

Il contingente italiano della missione KFOR, con l’espletamento dei suoi progetti di cooperazione civile militare, continuerà ad assicurare l’assolvimento del compito della missione secondo i dettami della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 1999, al fine di garantire un ambiente sicuro e protetto per tutte le comunità che vivono in Kosovo.

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