La Francia e la regione indo-pacifica. Una sfera d’influenza molto ampia.

Di Valeria Fraquelli

Parigi.  La Francia è una nazione influente nell’area dell’indo-pacifico. Vi è presente grazie a sette dei suoi dipartimenti e collettività d’oltremare, che ospitano 1,6 milioni di cittadini francesi e rappresentano nove degli 11 milioni di chilometri quadrati della sua zona economica esclusiva.
Come i suoi partner europei, intrattiene vitali legami di interdipendenza economica con questo spazio.
L’indo-pacifico è al centro di una forte crescita economica mondiale ed è attraversato da rotte marittime che collegano i più grandi insiemi demografici ed economici del 21° secolo.

Per questi motivi, la Francia intende assumere pienamente il suo ruolo di potenza regionale, al fine di proteggere i suoi interessi sovrani, garantire la sicurezza dei suoi cittadini e contribuire attivamente alla stabilità

Essa si è dotata di una strategia di difesa basata su ricerche dettagliate il Ministero della Difesa quali il Libro bianco per la sicurezza e la difesa nazionale (2013) e la Rivista strategica (2017).

 

Il ministri francesi intendono rafforzare l’azione delle forze di sovranità (FAZSOI, FANC e FAPF) e di quelle di presenza (FFDj, FFEAU) in quattro settori in particolare: conoscenza e anticipazione delle scelte politico-strategiche che potrebbero fare altri Paesi, protezione, prevenzione e intervento.

Per preservare la stabilità strategica, la Francia contribuisce attivamente alla lotta contro la proliferazione di traffici illeciti.
Essa partecipa cerca di instaurare delle iniziative di cooperazione bilaterale e multilaterale per lottare contro l’elusione delle sanzioni dell’ONU contro la Corea del Nord.

Il presidente francese Emmanuel Macron

Nel settore multilaterale, la Francia si adopera per rafforzare istituzioni regionali come l’Indian Ocean Naval Simposio (IONS) che presiederà a partire dal prossimo anno e fino al 2022, e prosegue gli sforzi di adesione a vari consessi internazionali in Asia.

Il Paese transalpino desidera rafforzare i suoi partenariati con gli Stati Uniti, l’India, l’Australia e il Giappone in particolare.
I partenariati strategici che intratteniamo con questi Stati svolgono un ruolo cruciale nel preservare la stabilità nell’indo- pacifico e nel prevenire logiche unilaterali.
Parigi contribuisce alla stabilità e allo sviluppo delle regioni in cui sono presenti le sue forze e sostiene i suoi partner regionali al fine di garantire una sicurezza collettiva rispettosa del diritto internazionale.
Essa sostiene in particolare il rafforzamento dell’autonomia strategica dei suoi partner dell’Asia sudorientale. A tal fine, essa sviluppa un approccio regionale coordinato e ricerca delle opportunità di cooperazione multilaterale, nel quadro dell’architettura regionale di sicurezza esistente.

Come potenza attua una politica di cooperazione coordinata nell’insieme dello spazio indo- pacifico.
Essa cerca in particolare di sviluppare partenariati bilaterali e multilaterali in materia di Maritime domain awareness e promuoverà un proprio modello di azione.

Il Ministero della Difesa contribuisce alla politica di implementazione della sicurezza ambientale in tre settori: l’analisi dei rischi ambientali; il sostegno a programmi scientifici mirati; l’organizzazione di conferenze sull’intera area, al fine di sensibilizzare i suoi partner sulle conseguenze del cambiamento climatico sulla sicurezza.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore