L’Aeronautica Militare al Premio Idria 2018

Paternò (Catania). Sono esempi di altruismo e coraggio, persone normali pronte a sacrificare anche la propria vita per compiere il proprio dovere e aiutare il prossimo. Giunto alla sua decima edizione, anche quest’anno, il Premio Idria – evento culturale organizzato dalla Pro Loco di Paternò in collaborazione con istituzioni nazionali, regionali, locali, associazioni culturali e del volontariato – ha celebrato questi eroi del quotidiano con la consegna di 17 targhe in riconoscimento del valore etico nelle azioni quotidiane per la solidarietà, lo spirito di umanità e di civiltà ad altrettanti rappresentanti delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e persone comuni.

Due i premi che hanno interessato l’Aeronautica Militare, il primo riconosciuto al Sergente Maggiore Capo Qualifica Speciale Giuseppe Celestini, del 85° Centro CSAR (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) del 15° Stormo, il secondo in memoria del Maggiore Pilota Gabriele Orlandi, scomparso nel tragico incidente durante la manifestazione aerea di Terracina il 24 settembre 2017. Tra l’emozione dei presenti i genitori di Gabriele, Monica e Riccardo Orlandi, hanno ritirato il riconoscimento conferito al pilota.

Deposizione della corona d’alloro in ricordo dei caduti

MOTIVAZIONE DEL PREMIO IDRIA A GIUSEPPE CELESTINI

“Il giorno 12 gennaio 2016, alle 12:00 circa, l’attenzione del Sergente Maggiore Capo Celestini, a bordo della sua autovettura, veniva richiamata da una passante in stato di evidente agitazione. Il Sottufficiale, accostata l’auto, scendeva prontamente e notava un uomo nell’intento di liberare un cane di piccola taglia dalla morsa di un grosso cane, verosimilmente un pitbull terrier. La situazione si presentava da subito potenzialmente pericolosa in quanto l’uomo perdeva sangue dalla testa, dal viso e dalle mani e, avvinghiato dal guinzaglio del suo piccolo cane, era impossibilitato a difendersi liberamente. Vista la scena, il Sottufficiale si adoperava immediatamente tentando di spingere via il grosso cane, con la speranza che lasciasse la presa, senza tuttavia riuscire nel proprio intento. Dopo aver visto più volte l’uomo cadere in quanto il guinzaglio, nel frattempo, gli si era attorcigliato tra le gambe, raccoglieva un’asta e cercava di dissuadere il pitbull. Resosi conto che anche questo tentativo era risultato vano, decideva, suo malgrado, di frapporsi fra i malcapitati ed il molosso e di colpire quest’ultimo fino a fargli mollare la presa. A quel punto, quando sembrava che la situazione fosse tornata nella normalità e nonostante il Sottufficiale avesse intimato all’uomo di rientrare nella sua proprietà e di chiudere il cancelletto, il grosso cane attaccava nuovamente il malcapitato alle spalle. Visto ciò, il Celestini riprendeva l’asta e percuoteva nuovamente il cane fino a farlo desistere. Ripreso il controllo della situazione, il Sergente Maggiore Capo Celestini chiedeva ad uno dei presenti di allertare il 118 ed i Carabinieri, mentre contestualmente prestava i primi soccorsi al ferito. In quel momento il cane aggrediva nuovamente i presenti, cogliendo di sorpresa il Sottufficiale che tuttavia, reagendo d’istinto, colpiva l’animale e riusciva ad allontanarlo definitivamente. Nel frattempo, giungeva sul posto un’autoambulanza ed una pattuglia dei Carabinieri. A sera, il SMC Celestini si accertava delle condizioni di salute dell’uomo, che aveva riportato ferite alla testa, alla guancia, alle mani e la frattura di una costola, mentre il cane di piccola taglia era perito a seguito dei morsi ricevuti”.

 

premio idria il comandante del 41° stormo e il sindaco di Paternò

MOTIVAZIONE DEL PREMIO IDRIA A GABRIELE ORLANDI

“Giovane Pilota dell’Aeronautica Militare, il Maggiore Gabriele Orlandi, è scomparso in un incidente aereo il 24 settembre 2017, durante un’attività addestrativa di volo. Era innamorato del suo lavoro e dell’Aeronautica Militare ed alla sua passione per il volo ha dedicato tutta la sua vita. Dopo essere entrato in Accademia Aeronautica a Pozzuoli, nel 2007 ha realizzato il sogno di vedere appuntata sulla sua divisa l’aquila dorata che contraddistingue ogni pilota militare. Ha prestato servizio presso il X gruppo caccia del 36° Stormo di Gioia del Colle dove, a bordo degli Eurofighter, era pronto alla difesa aerea levandosi in volo qualora fosse necessario intercettare una potenziale minaccia nei cieli italiani. Approdato al 311° gruppo volo del Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare, era il responsabile delle prove in volo e a terra di tutti gli aerei ed i materiali di volo di cui l’Aeronautica Militare è in possesso o che devono essere acquisiti. Un pilota esperto e preparato. Primo del corso di Accademia. Primo classificato anche alla scuola di pilotaggio e primo anche tra i collaudatori. Non solo un aviatore valoroso, autentico interprete dei principi della Bandiera Italiana, ma anche un ragazzo che nel corso della vita si è distinto per altruismo e generosità verso i più bisognosi. Una giovane vita spezzata nell’adempimento del proprio dovere al servizio della Collettività e della Patria. Un esempio di professionalità, spirito di sacrificio e profondo rispetto per la dignità e le culture di ogni Paese libero. Il suo volo si è interrotto purtroppo nel mare antistante Terracina, durante un’attività dimostrativa, quando era a bordo del velivolo Eurofighter che pilotava.”

 

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