ROMA. Ieri, il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi sotto la presidenza di Francesco Macrì, ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati del primo semestre 2026.

“I risultati del primo semestre 2026 – ha dichiarato Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo – confermano che Leonardo sta sviluppando tutte le principali direttrici del Piano Industriale. L’incremento del portafoglio ordini, la crescita dei ricavi e della redditività operativa, insieme al miglioramento della generazione di cassa, dimostrano la capacità del Gruppo di eseguire i programmi, aumentare i volumi produttivi e rispondere con efficacia all’evoluzione dello scenario. È su queste basi che abbiamo rivisto al rialzo la Guidance 2026, individuando nuovi target a livello di Ordini, generazione di cassa e EBITA, con un ROS al 10%”.
“Ora il nostro obiettivo – ha aggiunto Mariani – è consolidare questa traiettoria e garantire continuità nell’esecuzione del Piano Industriale, rafforzando la capacità industriale, sviluppando la supply chain, investendo nelle tecnologie chiave necessarie a rispondere alle rapide evoluzioni del mercato, anche attraverso ulteriori operazioni di M&A, e ampliando le partnership strategiche che sostengono la crescita di lungo periodo del Gruppo”.
Risultati primo semestre 2026
Il primo semestre dell’esercizio 2026 si è chiuso con un’ulteriore significativa crescita del Gruppo, confermando l’efficacia delle azioni commerciali poste in essere ed evidenziando risultati economico- finanziari in deciso progresso rispetto al corrispondente periodo del 2025.

Lo scorso 18 marzo, Leonardo ha finalizzato l’acquisizione del business Difesa di Iveco Group (IDV) compiendo un ulteriore passo per il consolidamento della propria posizione di riferimento nel settore della difesa terrestre e rafforzando il proprio ruolo di Original Equipment Manufacturer integrato.
L’operazione, il cui corrispettivo è stato pari a circa 1,6 miliardi di euro, è stata finanziata con mezzi propri e il business IDV è stato integralmente consolidato nella presente situazione del Gruppo Leonardo dalla data di acquisizione.
Nel primo semestre 2026, gli ordini si attestano a 16,3 miliardi di euro, evidenziando un generale e diffuso miglioramento (+44,6% vs 1H2025, +38,8% rispetto al dato isoperimetro), a conferma del consolidato posizionamento del Gruppo nei mercati in cui opera, con un book to bill nel periodo (rapporto fra gli ordini e i ricavi del periodo) pari a circa 1,6x.
Il portafoglio ordini sale a circa 59 miliardi., anche per effetto del consolidamento del business IDV, che determina un impatto pari a circa 6 miliardi, assicurando una copertura in termini di produzione superiore a 2,6 anni.
I ricavi, pari a 10 miliardi di euro,, evidenziano un miglioramento in tutti i settori di business nonostante l’incidenza negativa del tasso di cambio sul contributo delle componenti statunitensi, principalmente Leonardo DRS nel settore dell’Elettronica per la Difesa.
Il risultato netto adjusted, pari a 476 milioni si presenta in significativa crescita, beneficiando dell’andamento dell’EBITA e dei minori oneri finanziari netti.
ll Free Operating Cash Flow (FOCF), negativo per 249 milioni evidenzia un profilo di assorbimento di cassa, tipico nei primi mesi dell’anno, in deciso miglioramento rispetto al primo semestre dell’anno precedente (+39,0%, +44,6% isoperimetro), ad evidenza dell’efficacia delle azioni messe in atto da parte del Gruppo.
Sull’indebitamento netto di Gruppo, pari ad 3.248 milioni., in incremento rispetto al 30 giugno 2025 (+49,5%), incide l’esborso di 1,6 miliardi sostenuto per l’acquisizione del business IDV, in parte mitigato dal sopracitato andamento del FOCF.
Andamento per settori di attività
Leonardo conferma il proprio percorso di crescita in tutti i settori core del proprio business. Di seguito si commentano i Settori in termini di performance commerciale e finanziaria:
Elettronica per la Difesa
Dalla data di acquisizione, il settore include il business IDV, nel più ampio perimetro della componente Elettronica Europa.
Il primo semestre 2026 è stato caratterizzato da buona performance commerciale con volumi e redditività in crescita rispetto allo stesso periodo dell’esercizio comparativo, con particolare riferimento alla componente isoperimetro della Elettronica Europa. Buona la performance della controllata Leonardo DRS, il cui contributo al settore risente dell’effetto sfavorevole sulla traduzione del cambio USD/euro.
Positivo l’andamento di IDV ed il contributo delle partecipate strategiche.
Ordini. In crescita rispetto allo stesso periodo del 2025 (+30,6%), con particolare riferimento alla componente isoperimetro dell’Elettronica Europa, che registra un book-to-bill pari a circa 1,8x. Buona la performance commerciale sia della controllata IDV sia di Leonardo DRS, che registrano un book to bill rispettivamente pari a circa 1,9x e 1,1x. Quest’ultima risente in particolare dell’impatto negativo del cambio USD-euro.
Tra le principali acquisizioni del periodo si segnalano:
Per la componente Elettronica Europa:
• L’ordine per la fornitura di radar Kronos Ground Mobile High Power (KGMHP), parte del contratto per la fornitura di Sistemi SAMP-T NG per l’Esercito Italiano
• Il contratto nazionale per lo sviluppo, la fornitura e l’installazione di sensori radar di tipo SRBM (Short Range Ballistic Missile), e lo svolgimento di uno studio per la definizione di un’architettura di tipo System of Systems, che integri ulteriori capacità ed assetti da dedicare alla difesa missilistica
• L’ordine export per la fornitura di radar Raven che verranno installati sui velivoli Gripen progettati da SAAB
• Il contratto con Abu Dhabi Ship Building (ADSB), la divisione navale del Gruppo EDGE, per la fornitura di sistemi di combattimento navali di nuova generazione destinati alla Marina del Kuwait.
Elicotteri
Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato da un’ottima performance commerciale, soprattutto grazie all’acquisizione del programma New Medium Helicopter (NMH) per il Ministero della Difesa del Regno Unito, avente ad oggetto la fornitura di 23 elicotteri AW149.

L’andamento economico è in linea con le aspettative, con ricavi ed EBITA in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel periodo sono state effettuate consegne di 81 nuovi elicotteri (72 nel primo semestre 2025).
Ordini. In aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+33,4%), con un book to bill pari a 1,6x. Tra le principali acquisizioni del periodo si segnalano:
- Il già citato contratto NMH con il Ministero della Difesa del Regno Unito per 23 elicotteri AW149
- Ordini per complessivi altri n. 101 elicotteri dual use (77 gli elicotteri totali dual use acquisiti nel primo semestre del 2025), principalmente per clienti expor
- L’ordine per l’estensione del programma Integrated Merlin Operational Support (IMOS), anch’esso per il Ministero della Difesa del Regno Unito.
A livello complessivo, gli ordini in ambito governativo contribuiscono sul totale per il 69% rispetto al 31% della quota commerciale.
Ricavi. In crescita rispetto al primo semestre del 2025 (+4,1%), per maggiori attività sia su alcune linee di elicotteri, sia sul CSS&T (Customer Support, Services & Training). Le attività di CSS&T incidono per circa il 40% sul totale dei ricavi.
EBITA. In aumento per effetto principalmente dei maggiori ricavi. Il ROS, in linea con le attese, è del 7,2%, pari al valore registrato nel primo semestre dell’anno precedente.
Aeronautica
Ottima performance commerciale e reddituale registrata nel primo semestre 2026, in linea con il percorso di crescita del Settore, evidenziando un significativo incremento rispetto al primo semestre 2025.
Ordini. In forte crescita rispetto al primo semestre del 2025 (+87,5%), con un book to bill pari a circa 2,1x.
In particolare, si conferma consistente il contributo della Business Unit (BU) Velivoli, che beneficia delle importanti acquisizioni nel segmento dei Trainers (M-346) per l’Austria e per l’Italia, oltre ai velivoli Typhoon da parte della Germania e dell’Italia.
Con riferimento alla BU Aerostrutture, gli ordini si presentano in linea con le attese, con la conferma della ripresa delle consegne da parte dei principali OEM.
Ricavi. I volumi si presentano in lieve miglioramento rispetto al primo semestre 2025 (+4,8%). La BU Velivoli registra ricavi sostanzialmente in linea al 2025; gli slittamenti sul programma Kuwait, causati dalla situazione di crisi in Medio Oriente, sono stati compensati dalla crescita sulle altre linee di business, con particolare evidenza delle piattaforme proprietarie (M-346 e C-27J).
Nell’ambito della BU Velivoli si evidenzia la crescita del contributo del Service, che nel primo semestre del 2026 si attesta a circa il 38% dei ricavi complessivi, beneficiando dell’incremento delle attività di supporto del programma Kuwait.
Con riferimento alla BU Aerostrutture, si segnalano maggiori volumi di ricavi (+44,0%) su tutte le linee di business, che beneficiano dell’incremento della demand dei principali OEM, in particolare per i programmi B787 e ATR.
Dal punto di vista produttivo:
- Per i programmi militari della BU Velivoli
- Consegnate a Lockheed Martin 26 ali per il programma F-35 (contro 27 ali consegnate nel primo semestre 2025 9o consegnate n.6 fusoliere e n.6 ali al Consorzio Eurofighter per il programma Typhoon (contr 5 fusoliere e 5 ali consegnate nello stesso periodo del 2025)
- Consegnato un Typhoon al Kuwait, rispetto ai 4 registrati nel 2025
- Per i programmi civili della BU Aerostrutture consegnate 39 sezioni di fusoliera e 39 stabilizzatori per il programma B787 (contro 30 fusoliere e 28 stabilizzatori nel 2025)
- Consegnate 20 fusoliere per il programma ATR (contro 9 fusoliere nel 2025)
- Per il consorzio GIE ATR, 8 consegne rispetto alle 7 registrate nel medesimo periodo del 2025.
Cyber & Security Solutions
Il primo semestre 2026 registra un buon andamento commerciale, con volumi e redditività in aumento rispetto al periodo comparativo, a conferma della tendenza positiva avviata già nel primo trimestre del 2026.
Ordini. In crescita rispetto al primo semestre del 2025 (+14,6%), evidenziando un book to bill pari a 1,2x. Tra le principali acquisizioni si segnalano diversi ordinativi nell’ambito del più ampio progetto Polo Strategico Nazionale (PSN), finalizzato a supportare le amministrazioni pubbliche nel percorso di trasformazione digitale.
Ricavi. In significativa crescita rispetto al 2025 (+17,0%), principalmente per effetto della maggiore contribuzione della componente italiana della divisione di Leonardo.
Spazio
Il Settore evidenzia un miglioramento della performance commerciale.
Ordini. La Divisione registra ordini superiori al primo semestre del 2025 (+11,6%), beneficiando della crescita nell’ambito manifatturiero di Leonardo su tutte le linee di business.
In particolare, si segnalano le acquisizioni di contratti ESA sui programmi NGGM (Next Generation Gravity Mission), Vigil (satellite per 10le previsioni meteorologiche spaziali) e AEOLUS (satellite per lo studio dei venti). Per Telespazio, che presenta una lieve flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si evidenzia l’acquisizione del contratto per i servizi di costellazione per le isole Canarie.
Ricavi. In crescita rispetto ai primi sei mesi del 2025 (+14,4%), principalmente per i maggiori volumi registrati in tutte le linee di business di Telespazio.
In linea i ricavi della componente manifatturiera di Leonardo.
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