Leonardo: la Grecia acquista tre elicotteri AW139 al fine di potenziare le proprie capacità di risposta alle emergenze

ATENE. Il Ministero per la Crisi Climatica e la Protezione Civile della Grecia sta potenziando le proprie capacità di risposta alle emergenze con l’introduzione di tre elicotteri AW139 di Leonardo. In base al contratto recentemente firmato, si prevede che i nuovi aeromobili saranno consegnati nel 2026 con due unità dedicate alle missioni sanitarie e ai soccorsi in caso di calamità e un’unità per il trasporto dei team di pronto intervento.

L’ordine comprende anche un supporto tecnico e logistico completo e un pacchetto di addestramento. Gli AW139 saranno impiegati dal dipartimento antincendio per conto del Ministero da una base in Attica.

I firmatari del contratto con un modellino dell’elicottero AW139

La selezione dell’AW139 è avvenuta a seguito di un’accurata e rigorosa procedura di gara condotta attraverso uno specifico progetto dell’Hellenic Republic Asset Development Fund (HRADF), dimostrando che questi elicotteri rappresentano la soluzione migliore in termini di qualità e prezzo, grazie alla combinazione di prestazioni, capacità di missione, design moderno e versatilità. Questo programma di risposta alle emergenze attraverso l’impiego di elicotteri è stato finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Grecia 2.0”.

Il programma consentirà al Paese di migliorare il livello di efficacia delle operazioni di soccorso in caso di calamità in tutto il territorio nazionale, affrontando le particolari sfide operative costituite dalle complesse condizioni territoriali e ambientali, dalle coste del Mar Mediterraneo alle vette del Monte Olimpo. La scelta degli AW139 conferma la fiducia del governo greco nella tecnologia e nelle capacità degli aeromobili ad ala rotante di Leonardo nel più ampio ambito delle attività di soccorso, aggiungendoli ai due AW109 Trekker già già presenti nel Paese a supporto del servizio sanitario nazionale.

Gli AW139 saranno caratterizzati da un layout della cabina flessibile e modulare in grado di ospitare un massimo di cinque passeggeri e due barelle; questo layout potrà anche essere convertito facilmente e in poco tempo, rendendo possibile trasportare fino a 14 passeggeri per dispiegare rapidamente il team di gestione delle emergenze.

Con oltre 1400 unità ordinate, piàù di 1200 già in servizio e oltre 4 milioni di ore di volo accumulate fino ad oggi con più di 300 operatori in oltre 90 paesi nel mondo, l’AW139 si è dimostrato capace di rispondere ai requisiti di ogni mercato per applicazioni quali elisoccorso, ricerca e soccorso, ricerca e soccorso in combattimento, ordine pubblico, antincendio, protezione civile, supporto all’industria energetica, trasporto Corporate-VIP.

L’AW139 è il punto di riferimento per compiti di gestione delle emergenze. Per tutti i principali compiti di salvataggio in ogni condizione ambientale la flotta di 500 unità ha accumulato fino ad oggi oltre un milione di ore di volo, operando di giorno e di notte in tutti i continenti, specialmente nel nord e nel sud del Mediterraneo.

L’AW139 ha dimostrato in più occasioni l’importanza dell’interoperabilità per gestire situazioni sfidanti in tempi di crisi: l’Aeronautica
Militare Italiana, la Guardia Costiera Italiana, la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco impiegano i loro AW139, anche in collaborazione con altri paesi dotati dello stesso modello di elicottero come Spagna, Malta e Cipro. Oltre 220 AW139 sono in servizio nell’area del Mediterraneo presso più di 40 operatori.

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