Leonardo: la sicurezza cibernetica come elemento chiave in risposta a minacce future

di Maria Enrica Rubino

ROMA. La sicurezza cibernetica come elemento chiave in risposta alle future minacce, specie per quelle legate alla sicurezza della comunicazione e dell’informazione. Per questo le aziende della difesa stanno investendo sempre di più in software e negli strumenti elettronici. L’ad di Leonardo, Alessandro Profumo, lo ha ribadito in occasione del panel “Aiming Ahead: New Security Trends and the Future of the Defence Industry” che si è tenuto nei giorni scorsi, puntualizzando: “Il mondo sta cambiando molto rapidamente e la nostra industria deve gestire in maniera appropriata queste innovazioni”. In riferimento all’attuale situazione di emergenza da pandemia, Profumo ha detto: “I paesi nel mondo hanno reagito in modo diverso al COVID anche per quanto riguarda gli investimenti in Difesa, ma finora non ci sono stati tagli sostanziali. Perché se è vero che la pandemia ha messo i budget nazionali sotto pressione, è altrettanto vero che le tensioni internazionali sono ulteriormente alimentate proprio dal COVID”.

L’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo

Alla domanda se l’industria dovrebbe avere un ruolo di guida nelle decisioni dei governi o aspettare che siano i governi a prenderle, l’amministratore delegato di Leonardo ha spiegato: “Penso che non si debba essere né guida, né spettatori, ma veri e propri partner dei governi, con cui c’è bisogno di un dialogo continuo al fine di definire una strategia comune, nell’interesse della nazione stessa”. Ha aggiunto poi “Questa situazione è, secondo la mia esperienza personale, la realtà in cui ci troviamo adesso, siamo tutti in continuo contatto con il governo per capire il modo migliore di agire”.

Non è mancato un riferimento ai sistemi di informazioni multipiattaforme, su cui il numero uno di Leonardo ha annunciato: “Portiamo avanti forti investimenti in Intelligenza Artificiale, Cloud Storage, realtà aumentata, machine learning”. L’obiettivo è ottenere un sistema di informazioni multipiattaforme che dia le informazioni a chi decide in maniera veloce e precisa, perché, come ha spiegato Profumo “Le piattaforme saranno sempre meno fondamentali mentre le informazioni ‘sicure’ – come si ricevono, raccolgono e usano – saranno sempre più importanti”.

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