Leonardo, tutti i segreti del P-72A il nuovo aereo antisommergibile di stanza a Sigonella

Catania. Il nuovo velivolo destinato alle attività antisommergibili, il “P-72A” e destinato al 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare con base a Sigonella (Catania) nasce come soluzione ad interim nel campo del pattugliamento marittimo a lungo raggio. Il P-72A (conosciuto anche come ATR 72 MP) è giunto a Sigonella il 25 novembre 2016. Ed è entrato in servizio a dicembre.

Il P-72 A, un velivolo di nuova generazione per la lotta antisommergibili

L’ATR 72 MP ( P-72A) è stato presentato all’estero, per la prima volta, in Malesia nel marzo di quest’anno. Nel corso del salone internazionale di Langkawi, la più importante vetrina del settore marittimo ed aerospaziale del Sud Est asiatico. Questo mercato è stato considerato molto importante da Leonardo per un tipo di aereo che ha bassi costi d’esercizio, facilità di manutenzione e per l’eccezionale versatilità di impiego in ruoli di pattugliamento marittimo.

Si tratta, infatti, di un velivolo che è stato definito con caratteristiche “ognitempo” e con capacità “multiruolo. Il P-72 A monta un’un’avanzatissima suite di sensori ed è in grado di assolvere molteplici tipologie di missioni: oltre al pattugliamento marittimo, anche la ricerca e soccorso in mare (SAR), la ricognizione elettronica, le attività d’intelligence con sensori radar-ottici e supporto aereo a truppe di terra.

Il velivolo è basato sulla cellula dell’aereo civile ATR 72-600, un turboelica prodotto da Leonardo, ex Finmeccanica e Alenia.

Alla fine del 2012 la Marina Militare italiana ha richiesto un totale aggiornamento dei sistemi di comunicazione del velivolo per garantirne la compatibilità con l’architettura C4S di della Difesa.

Il sistema d’arma può essere impiegato per la difesa degli interessi nazionali in missioni di pattugliamento marittimo, di ricerca e soccorso in mare (SAR), di ricognizione elettronica e di attività d’intelligence.

Il P-72 A può effettuare la ricerca, acquisire informazioni su obiettivi, sulla situazione geografica, su quella meteorologica e sulla posizione di contatti. Può operare sia con l’osservazione diretta, sia utilizzando sistemi elettronici per la scoperta, la localizzazione, il riconoscimento, la classificazione, il tracciamento e l’identificazione di contatti di superficie.

A gestire queste funzioni è il sistema ATOS (Airborne Tactical Observation and Surveillance) che integra i diversi sensori di bordo, con 4 consolle multifunzionali, attraverso:

  • un radar a scansione elettronica ASS Seaspray 7300, per la localizzazione ed il tracciamento di contatti di superficie ed aerei, anche di piccole dimensioni;
  • una torretta elettro-ottica Star Safire HD, con capacità ognitempo di scoperta e tracciamento di contatti;
  • capacità per l’identificazione e l’analisi in tempo reale a bordo del velivolo stesso delle emissioni elettromagnetiche presenti nell’area di operazioni;
  • capacità di trasmettere informazioni in tempo reale a mezzo di un sistema di comunicazioni satellitari;
  • elevata capacità di comunicazione e di trasmissione dei dati anche attraverso i propri sistemi integrati.
  • L’aereo è dotato di una suite di auto-protezione con la possibilità di impiego anche in territorio ostile. Basata sull’ELT800V2 ESM di Elettronica che fornisce al sistema di missione ATOS la capacità di gestire tracce di RF in uno scenario tattico e consente di effettuare missioni ELINT.
  • Ha un sistema di auto-protezione che deriva dalla suite che equipaggia il velivolo da trasporto C-27J Spartan e comprende distributori di chaff e flare (CFD), sistemi di allerta missile (MWS) e laser warning (LWS) ed un nuovo RWR/ESM con capacità ELINT e di geo-localizzazione. La suite è integrata da un nuovo DASS Management Computer ed è operabile dalla cabina di pilotaggio mediante un display (DASS display unit) ed un pannello di controllo (DASS Control Panel) dedicati. La configurazione dei sistemi avionici del velivolo comprende anche un sistema di identificazione automatica (AIS), un sistema C-SAR ASARS, dispositivi radio crypto e satellitari per comunicazioni sicure, una radio satellitare V/UHF SICRAL.
  • L’ATR72MP soddisfa i più stringenti requisiti di sicurezza per hardware e software.

Il sistema di missione ATOS sviluppato da Leonardo è dotato di quattro stazioni operative con schermi da 22 pollici ad alta definizione e pannelli di controllo touch screen. E’ completamente integrato con una versione opportunamente militarizzata del Glass Cockpit dell’ATR -600 e con un sistema di gestione radio (utilizzo e controllo di 4 radio V/UHF e 2 UHF) che può essere fatta sia dagli operatori del sistema di missione sia dalla cabina di pilotaggio.

L’assetto prevede, oltre al personale navigante, composto da equipaggi misti (Aeronautica e Marina)  l’impiego di figure di altissima specializzazione, capaci di gestire sia il sistema di missione che la suite di sensori legati all’autodifesa ed allo sgancio dei dispositivi di ricerca e di SAR.

In conclusione, il P-72A è un velivolo multiruolo, in grado di svolgere un’elevata tipologia di missioni. Le caratteristiche principali sono, dunque, la versatilità, la rapidità d’intervento, la possibilità di rischieramento, la capacità di condivisione in tempo reale dei dati acquisiti e l’affidabilità, che ne fanno un Sistema d’Arma all’avanguardia in grado di svolgere efficacemente tutte le missioni assegnate.

E’ in grado di operare efficacemente sul mare a bassa e media quota, anche in vicinanza della costa, a varie latitudini, con fattori climatici anche considerevolmente differenti, indipendentemente dalle condizioni di luce (H24) ed in condizioni meteorologiche marginali nell’assolvimento delle funzioni capacitive di sorveglianza marittima ed elettronica, di concorso con altre istituzioni dello Stato ed alla ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana.

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