Libano del Sud: conclusa l’esercitazione “Steel Storm 2020”. Impegnate le unità di manovra dei contingenti militari di UNIFIL e delle LAF

Shama (Libano del Sud). I “Caschi blu” del contingente italiano in Libano hanno partecipato alla “Steel Storm 2020”, esercitazione interforze e multinazionale, che nei giorni scorsi, ha visto impegnate le unità di manovra dei contingenti militari di UNIFIL e delle Forze Armate libanesi (LAF).

Mezzi delle LAF e italiani si avvicinano all’area del poligono

L’esercitazione si svolge con cadenza semestrale in un poligono poco distante da Naqoura, sede del comando della missione UNIFIL.

Si sono tenute lezioni di tiro con armamento individuale e di reparto e attività a fuoco congiunte con la Brigata ONU a guida italiana e la 5^ Brigata delle LAF.

Bersaglieri del 3° Reggimento e militari delle LAF impegnati in un assalto

L’addestramento era finalizzato al perfezionamento del livello di interoperabilità tra i peacekeepers delle Nazioni Unite e  i militari delle LAF, in vista di una sempre maggiore, efficace ed autonoma capacità di intervento di queste ultime nel Sud del Libano.

Per il settore Ovest di UNIFIL hanno partecipato gli assetti di ITALBATT  (XVIII Battaglione “Poggio Scanno” del 3° Reggimento Bersaglieri di Teulada e il 1° Gruppo Squadroni del Reggimento “Cavalleggeri Guide” – 19° – di Salerno), le unità di manovra dei contingenti ghanese, sud coreano, irlandese e polacco e della 5^ Brigata delle LAF.

Blindo Centauro in movimento

Circa 50 i militari italiani schierati in poligono e numerose le armi, i sistemi d’arma e i mezzi utilizzati in dotazione all’Esercito Italiano, come i VTLM “Lince” e le Blindo “Centauro”, che hanno sparato proietti da 105 mm NATO, compresi gli APFSDS-T (Armour Piercing Fin Stabilized Discarding Sabot -Tracer), con un raggio d’azione di circa 2 chilometri.

Un VTLM Lince impegnato in esercitazione

Alle fasi finali dell’esercitazione hanno assistito il capo missione e comandante di UNIFIL, Generale di Divisione Stefano Del Col e il comandante del settore Ovest, Generale di Brigata Andrea Di Stasio.

Il Comandante del settore Ovest di UNIFIL e il comandante di ITALBATT assistono all’esercitazione

Il supporto alle LAF, insieme al monitoraggio della cessazione delle ostilità e all’assistenza alla popolazione libanese, è uno dei principali compiti assegnati al contingente italiano di UNIFIL nel rispetto della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

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