Libia, incontro del ministro Trenta con il capo del Governo di Tripoli Serraj. Si va verso una partnership strategica e di sicurezza?

Tripoli.  E’ durato circa un’ora e mezza l’incontro tra il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta ed il capo del Governo di Tripoli, Al Serraj.

Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta

“Il processo di riconciliazione in Libia ritengo debba essere inclusivo – ha detto il ministro al primo ministro libico – per questo ritengo che parlare di nuove elezioni prima di non aver completato questo processo sia un errore. Dopo ci ritroveremmo ad avere gli stessi problemi, noi come Italia voi come Libia. E questo bisogna farlo capire anche ad altri Paesi”

E’la risposta italiana all’attivismo di Parigi, visto che nei giorni scorsi il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian si è recato in Libia. facendo pressione affinché entro la fine dell’anno si svolgano le elezioni.

“Le confermo – ha aggiunto la Trenta a Serraj – la disponibilità italiana ed in particolare del mio Ministero per l’avvio di attività, secondo le vostre esigenze e del popolo libico, volte ad un rafforzamento delle capacità interne del sistema difesa della Libia, proclivi ad un mantenimento della sicurezza interna e, dunque. ad un rafforzamento della sovranità libica”.

Il capo del Governo libico, Al Serraj

Il ministro ha anche dato “pieno appoggio al processo di unificazione delle Forze Armate, un processo che deve essere inclusivo e coinvolgere tutti gli attori di sicurezza che desiderano partecipare alla difesa dello Stato. Il monopolio della forza deve essere dello Stato”.

Sul tavolo anche la questione immigrazione. “Nessuno più di noi capisce le vostre difficoltà – ha evidenziato la Trenta a Serraj -. Sappiamo che una di queste è la questione migranti, problema che condividiamo e che bisogna risolvere. I flussi non controllati sono un fattore di destabilizzazione dell’Italia e della stessa Libia. Dobbiamo unirci per risolvere insieme questo problema”.

Il Governo Conte, ha aggiunto la titolare della Difesa, ha deciso “di fare tutto il possibile tra tutti i suoi Ministeri, il mio, ma anche gli Interni ed i Trasporti. Di fronte a voi avete una squadra disponibile ad aiutarvi e a lavorare con voi”.
Serraj ha prontamente risposto: “Apprezziamo il lavoro dell’Italia e il vostro sostegno al fine di una partnership strategica, politica e di sicurezza tra Italia e Libia”.

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