Libia: La delegazione USA, presente a Palermo, incontra il comandante Africom

Di Giusy Criscuolo

Tripoli. A distanza di due giorni dalla conclusione dei lavori della Conferenza di Palermo, organizzata per la risoluzione della crisi libica, non tardano ad arrivare le conferme sul lavoro silenzioso operato dalla delegazione USA in Sicilia.  Secondo quanto riportato dal Quotidiano libico Il Mediterraneo,  Peter W. Bodde, ex ambasciatore americano per la Libia e attualmente in forze al Foreign Office degli Stati Uniti per la stessa area, con sede a Tunisi, ha visitato Il quartier generale USA AFRICOM, a Stoccarda, in Germania.

La Libia al centro dell’agenda politica americana

Bodde, nella giornata successiva alla chiusura dei lavori della conferenza, si è incontrato con il Generale Thomas  Waldahusser, comandante AFRICOM e con altri importanti leader della leadership statunitense in forze in Africa, per parlare degli sviluppi in atto sul fronte politico e sulla sicurezza.

Peter W. Bodde, ex ambasciatore americano per la Libia

“Siamo stati onorati di incontrare l’ambasciatore Bodde – ha dichiarato Waldahusser -L’obiettivo e’ quello di rinvigorire la nostra collaborazione durante la sua permanenza in Libia. Attendiamo con impazienza una collaborazione con il Foreign Office degli Stati Uniti nel Paese”.

Generale Thomas Waldhauser

Bodde, a fine dell’incontro, come riportato dal Quotidiano, è rientrato tempestivamente a Tunisi per iniziare a lavorare sul rapporto come incaricato provvisorio degli affari libici. Waldahusser ha sottolineato come sia importante rilanciare il rapporto di cooperazione con la Libia, sviluppato in precedenza, con il mandato dell’ex ambasciatore.. “Ci auguriamo – ha detto – di poter continuare la collaborazione con la Libia e stiamo lavorando per una maggiore sicurezza e stabilità nel Paese”. AFRICOM ha osservato che nel briefing tenuto da Ghassan Salameh, al Consiglio di Sicurezza dell’ONU e tenutosi l’8 novembre scorso, è stata avanzata una proposta su una possibile conferenza nazionale, guidata da libici, nelle prime settimane del 2019. Questo, secondo il Comando Africa,  sarebbe ottimale per iniziare un processo elettorale durante il corso della prossima primavera. Una portavoce del Dipartimento di Stato USA Heather Nanwirt in una dichiarazione rilasciata dopo la conferenza ha detto che il vertice palermitano ha evidenziato come questo progresso richiederà continua attenzione agli aspetti economici e di sicurezza. Gli Stati Uniti sono orgogliosi di sostenere tutti i libici che sono pronti a cogliere l’opportunità di mettere il loro Paese su una strada più sicura, che dia maggiori garanzie e utilizzi più trasparenza per i suoi cittadini nel futuro.” .

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