Marina Militare, avvicendamento del Capo di Stato Maggiore. Ammiraglio Cavo Dragone: “Dedico questo giorno ai 38 compagni del Corso Invicti”

La consegna della Bandiera di Guerra della Marina e delle Forze Navali

di Maria Enrica Rubino

ROMA. “Dedico questo capitolo importante della mia vita ai 38 miei compagni del Corso Invicti che il 3 marzo 1977 sono caduti sul Monte Serra con il loro ufficiale accompagnatore e i cinque membri dell’equipaggio dell’aereo che li trasportava sul Monte Serra. Li ho sentiti vicini durante tutta la mia carriera e sono sicuro che anche in questa mia nuova importante avventura mi indicheranno la via”.  L’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone è intervenuto con queste emozionanti parole nel suo primo discorso da Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, dopo aver ricevuto la Bandiera di Guerra della Marina e delle Forze Navali. Un discorso breve e toccante quello dell’Ammiraglio Cavo Dragone, in cui ha menzionato anche l’importanza dell’affetto e del  supporto della sua famiglia, facendo emergere, così, il lato più umano di un grande ufficiale.

Cavo Dragone ha rivolto i suoi saluti e i ringraziamenti alle autorità politiche e militari presenti alla cerimonia di avvicendamento che si è svolta ieri pomeriggio a Palazzo Marina, ringraziando, in particolar modo, il Capo di Stato Maggiore della Marina uscente, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, per il suo operato a capo della Forza Armata.

L’Ammiraglio di Squadra, Giuseppe Cavo Dragone

Nel suo ultimo discorso da Capo di Stato Maggiore della Marina, Valter Girardelli, ha voluto rivolgere un pensiero ai 1858 marinai che operano in mare, in cielo e in terra.“Il posizionamento competitivo che si vuole mantenere dell’Italia come grande nazione sui mari, sugli oceani, anche nell’Artico, richiede rinnovamento continuo delle linee operative, applicazione tecnologica, nuove dottrine e procedure e di affrontare le sfide in un mondo che cambia” ha sottolineato l’Ammiraglio. “Il vecchio marinaio saluta la nave e il suo equipaggio e porta con sé i suoi ricordi più belli” ha concluso Girardelli.

“Hai rappresentato il sicuro e solido timone per una Marina Militare oggi dinamicamente proiettata verso il futuro e fortemente impegnata con le altre Forze Armate nella difesa e sicurezza della Nazione”  ha detto il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, nel suo discorso rivolgendosi all’Ammiraglio Valter Girardelli. “Sotto la tua attenta guida, la Forza Armata ha raggiunto importanti e considerevoli traguardi” ha proseguito Vecciarelli, ricordando che “l’impegno quotidiano dei nostri marinai risponde ad una domanda globale di sicurezza e stabilità, rappresentando nel mondo la cultura italiana e i supremi valori racchiusi nella nostra Costituzione”. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha concluso il suo intervento con un plauso all’Ammiraglio Girardelli per “l’encomiabile sforzo profuso quale Capo di Stato Maggiore della Marina” per il quale ha espresso “soddisfazione e riconoscenza”. E, esprimendo la sua profonda stima nei confronti dell’Ammiraglio Cavo Dragone ha rivolto: “l’auspicio di ogni successo per l’impegno che sta per assumere con l’augurio di poter affrontare con determinazione ed efficacia, unitamente a tutto il personale, le sfide alla sicurezza che ci attendono sia in Italia sia all’estero”.

Intervenendo a conclusione della cerimonia, il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha ringraziato l’Ammiraglio Girardelli e ha reso omaggio ai “circa due mila marinai impegnati nei mari e nei cieli di quattro continenti a contribuire alla sicurezza nazionale. La nostra Marina è composta da donne e uomini di altissima professionalità, io ne sono orgogliosa e tutti gli italiani devono esserne fieri”.

Il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta

Alla cerimonia di avvicendamento erano presenti autorità e personalità militari, civili e politiche, tra le quali il Sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, i presidenti delle commissioni Difesa di Camera e Senato, l’ex Ministro della Difesa, Roberta Pinotti ed ex Capi di Stato Maggiore.

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