Marina Militare: il cacciamine “Numana” individua il relitto del peschereccio “Nuova Iside”. In corso le indagini della magistratura

Palermo. Ieri, il cacciamine “Numana” della Marina Militare ha individuato il relitto del peschereccio “Nuova Iside” grazie all’impiego sinergico di mezzi sofisticati della Forza Armata con il supporto nelle ricerche della Guardia Costiera.

Nave Numana

Il relitto è stato ritrovato in un’area a circa 30 miglia a nord di Palermo, a quasi 1.400 metri di profondità, grazie all’impiego dei sensori della nave e di un veicolo filoguidato del Comando Subacquei e Incursori (COMSUBIN).

Subacquei del Comsubin

La ricerca è iniziata lo scorso 30 maggio con l’impiego della fregata della Marina Militare “Carabiniere” che aveva individuato un’area di possibile presenza, dove il cacciamine “Numana” ha poi svolto ulteriori ricerche.

Nave Carabiniere in navigazione

Le profondità del fondale, la presenza di forti correnti marine e, l’incertezza della posizione dell’affondamento e le condizioni meteorologiche non ottimali, hanno reso la ricerca particolarmente difficile e complessa.

La conferma dell’identità del relitto è stata ottenuta grazie ad alcune immagini del nome scritto sulla fiancata.

Le immagini e il restante materiale ritrovato verranno ora messe a disposizione dell’autorità inquirente.

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