Roma. Il cacciatorpediniere Luigi Durand de la Penne e la rifornitrice Etna della Marina Militare, ieri, hanno lasciato rispettivamente i porti di Livorno e Taranto per svolgere le tradizionali campagne d’istruzione 2020 per i frequentatori dei diversi istituti di formazione della Forza Armata.

Nave Durand de La Penne in navigazione
Sono ben 122 gli allievi (di cui 19 stranieri) appartenenti al corso “Spartani” della 2^ classe dell’Accademia Navale di Livorno che saranno imbarcati a bordo di Nave De la Penne per continuare il percorso di crescita professionale, iniziato lo scorso anno a bordo della Nave Scuola Amerigo Vespucci, entrando a far parte di un contesto prettamente militare, diverso e strettamente operativo.

Nave Amerigo Vespucci
La campagna si svolgerà, infatti, nell’ambito dell’Operazione Mare Sicuro, missione che prevede il dispiegamento di un dispositivo aeronavale per garantire attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo centrale e nello Stretto di Sicilia.
Nave Etna invece sarà impegnata con 80 Allievi Marescialli della Scuola Sottufficiali di Taranto, che seguiranno un intenso programma addestrativo durante il quale apprenderanno le scienze nautiche e marinaresche, in un contesto lavorativo peculiare, acquisendo così una conoscenza diretta delle varie attività del “professionista del mare” secondo le tradizioni ed i valori etici che, oggi come ieri, continuano ad ispirare gli uomini e le donne della Forza Armata.

Allievi della Scuola Marescialli della Marina Militare di Taranto
Le campagne d’istruzione 2020 si svolgeranno nel totale rispetto dei protocolli sanitari per garantire la massima sicurezza a protezione degli equipaggi e per limitare la diffusione del COVID – 19.

Nave Etna in navigazione
Le navi non saranno, come di consueto, aperte al pubblico durante le soste in porto, tuttavia saranno visibili in ogni possibile occasione di passaggio ravvicinato nei luoghi di particolare interesse della costa del nostro amato Paese.
Le campagne addestrative sono il completamento di un’attività che, se in una prima fase ha visto gli allievi intensamente impegnati nelle discipline accademico-didattiche, nella seconda fase di addestramento li mette a dura prova maggiormente sotto l’aspetto fisico e professionale. L’allievo, toccando con mano giorno dopo giorno le diverse difficoltà, è portato ad esplorare le proprie capacità e potenzialità, in modo da capire fin dove potersi spingersi.
Le unità termineranno le campagne d’istruzione il 6 settembre con l’arrivo di Nave De La Penne e di Nave Etna a Taranto.
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