MARINA MILITARE, LA FREGATA ESPERO TERMINA IL SUO IMPEGNO NELL’OPERAZIONE NATO – SEA GUARDIAN

Aksaz (Turchia). Nave Espero ha terminato, nei giorni scorsi, la sua partecipazione all’Operazione NATO “Sea Guardian”.

Attività in mare delle navi impiegate nella NATO Sea Guardian

La fregata della Marina Militare, partita il 25 giugno da Taranto, ha svolto, durante il periodo, attività di pattugliamento nelle acque del Mediterraneo centrale in un dispositivo che includeva anche l’unità turca CGT Salihreis e quella greca HS Psara, assicurando un ampio spettro di compiti operativi nel campo della sicurezza marittima che includono la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse (Maritime Situational Awareness), il contrasto al terrorismo marittimo, ai traffici illeciti e la tutela della libertà di navigazione.

La fregata Espero, comandata dal Capitano di fregata Alberto Fiorentino, è un’unità missilistica e anti sommergibile appartenente alla Classe Maestrale. Costruita a Riva Trigoso, è stata varata il 19 novembre 1983 ed è entrata in servizio il 4 maggio 1985. Ha un equipaggio di circa 160 uomini e donne, comprensivo dei team specialistici della Brigata Marina San Marco e della componente aerea della Marina Militare con un elicottero AB212 imbarcato.

L’Operazione Sea Guardian ha lo scopo di incrementare il coordinamento tra l’attività della NATO e quelle dell’Unione Europea condotte con l’operazione EUNAVFORMED Sophia nel Mediterraneo, al fine di migliorare la difesa europea e la sicurezza collettiva assicurando maggiori sinergie e sfruttando le peculiarità di ciascuna organizzazione.

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