Marina Militare: partita da Bari destinazione Ravenna la seconda frazione dell’Hempel Double Mixed Offshore World Championship

Bari. E’ partita, ieri da Bari,  con destinazione Marina di Ravenna, la seconda frazione dell’Hempel Double Mixed Offshore World Championship, evento portante del Marina Militare Nastro Rosa Tour, organizzato da Difesa Servizi S.p.A. e SSI Events con la collaborazione della Marina Militare.

La partenza da Bari della gara

La flotta di 10  Beneteau Figaro 3 ha preso il largo dal tratto di mare antistate il lungomare del capoluogo pugliese in regime di vento leggero per incontrare i primi rinforzi della brezza già dopo poche miglia di navigazione.

E’ stata ottima la partenza di Team ENIT (equipaggio D’Alì-Rossi) che ha guidato la flotta nelle prime miglia della risalita dell’Adriatico seguito da Team Belgium-Red Dolphins Volvo (Faguet- Gerckens) e dalla Marina Militare (Pendibene-Valsecchi).

In deciso ritardo Team Spain-Pulsee (Altadill-Bauzà), vincitore della frazione di apertura svoltasi tra Brindisi e Bari con l’isola croata di Pelagrosa usata come boa di percorso.

A stretto giro, in regime di vento teso, sono scesi in acqua i Diam 24 per dar vita alle ultime prove della loro serie barese: a imporsi, al termine di un totale di nove regate molto intense e spettacolari, è stato Team France-YCSL di Benoit Champagnac, che ha anticopato di cinque punti i forti rappresentai di Team Oman e di sei l’equipaggio della Marina Militare. Hanno completato la classifica di tappa Team 3V U-Earth, Luna Rosa Intesa San Paolo, Fiamme Gialle e Team Norway-HTB Racing.

“Ci siamo impegnati sino allo stremo delle nostre forze ma non è finita – le parole di Uberto Crivelli Visconti, skipper del Diam 24 Marina Militare – Brindisi è stata una tappa propedeutica a quella di Bari. Abbiamo dovuto studiare la barca ed il tempo era davvero poco ma la voglia di far bene ci ha motivati sin dall’inizio ed eccoci qui, sul podio della tappa di Bari”.

“Ci sono state delle difficoltà – ha aggiunto- facciamo l’impossibile per trasformare gli ostacoli in vittorie. Abbiamo accettato questa sfida e per ora siamo entusiasti, ma non ci basta. Sulle nostre maglie c’è scritto Marina Militare e da militari siamo stati formati per fare squadra e questa squadra punta a restare sul podio”.

Domenica, si erano invece concluse le prove dei rider del dinamico kite foil: ennesima vittoria di Lorenzo Boschetti, protagonista di dieci regate prive di sbavature e alcuni incredibili tricks che hanno fatto la felicità del pubblico presente.

Il Marina Militare Nastro Rosa Tour, svolto sotto l’egida di Word Sailing, EUROSAF e della Federazione Italiana Vela (FIV) ha quindi lasciato la città pugliese, dove ha trovato il supporto del Circolo Vela Bari e del Circolo Barion, per fare rotta verso Marina di Ravenna, dove si tratterrà fino a giovedì, prima di puntare Venezia per il gran finale, in programma sabato prossimo.

 

Un momento della gara

La manifestazione sportiva sta rappresentando un’occasione importante per promuovere la bellezza e l’attrattività del nostro Paese e per sostenere il progetto Valore Paese Italia. Secondo Luca Andreoli, direttore generale di Difesa Servizi.

“Valore Paese Italia – ha spiegato Luca Andreoli, direttore generale di Difesa Servizi – è un progetto di sviluppo territoriale cresciuto di pari passo con il progressivo affermarsi in Italia di una sempre maggiore consapevolezza del valore del turismo lento e sostenibile e che si associa alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico in chiave turistica, culturale, ambientale, oltre che sociale”.

L’obiettivo è fare leva sulle peculiarità dei territori per promuovere il turismo ecosostenibile, la mobilità dolce, la cultura italiana ed il made in Italy.

“Ai quattro promotori iniziali, Agenzia del Demanio, Difesa Servizi, ENIT e Ministero della Cultura- ha concluso -si sono aggiunti l’ANAS con le case cantoniere, la Fondazione FS con i treni e le stazioni storiche, l’Istituto per il Credito Sportivo con la sua finanza agevolata. Un grande progetto pubblico che punta sul partenariato con il privato per far riscoprire i saperi e i sapori italiani”.

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