Marina Militare, ricordato a Roma l’impiego della Forza Armata e della Fondazione Rava nel terremoto di Haiti del 2010

Roma. E’ stato ricordato, ieri a Roma, nel corso di un incontro al Circolo Ufficiali della Marina Militare, dalla Fondazione Francesca Rava e dalla Forza Armata il terribile terremoto che devastò Haiti nel 2010.

Un momento della cerimonia

In quell’occasione, Nave Cavour fece base all’Ospedale pediatrico NPH Saint Damien.

Fu l’inizio di una importante collaborazione che negli anni è proseguita in altre aree del mondo, portando aiuto prezioso a migliaia di bambini in difficoltà.

Dal terremoto in Emilia e in Centro Italia, al Mediterraneo, sino in Africa, Fondazione e Marina Militare hanno lavorato insieme in prima linea e con iniziative di raccolta fondi, con il coinvolgimento di molti volontari, alcuni dei quali presenti all’evento.

Molte le emozionanti testimonianze di quei giorni in Haiti, e delle operazioni successive, portate da chi le ha vissute in prima linea, Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione, volontari, testimonial come Martina Colombari, salita sul Cavour in Haiti e sempre presente al fianco della Fondazione nell’importante ruolo di madrina, il Contrammiraglio Gianluigi Reversi, ex comandante di Nave Cavour, Roseline Paul, cresciuta nella Casa NPH in Haiti, referente dei progetti della Fondazione Francesca Rava nel Paese, il Capitano di Vascello Martino Baldari ex comandante di Nave Etna

Il 12 gennaio 2010 un devastante terremoto colpì Haiti. L’ospedale Saint Damien, realizzato e sostenuto dalla Fondazione Francesca Rava, per giorni fu l’unico operativo sull’isola, centro dei soccorsi internazionali e base avanzata degli assetti militari arrivati con Nave Cavour a Port au Prince.

Furono giorni di intenso lavoro con gli uomini e le donne della Marina Militare, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, che affiancarono padre Rick Frechette, guida di NPH Haiti e del suo team.

Fu una collaborazione interforze, interagenzie e internazionale, ove risultò vincente la capacità della Marina Militare che, reagendo in tempi rapidissimi dalla chiamata, mise velocemente in campo un’unità completa di risorse che si approntò in tempi rapidissimi. Solcò l’Oceano Atlantico diretta in Brasile per imbarcare personale medico e poi ad Haiti.

Numerosi gli interventi, sia nei soccorsi sanitari grazie alle avanzate attrezzature mediche e diagnostiche sulla portaerei Cavour e all’istallazione di un ospedale da campo nel cortile del Saint Damien, sia nella distribuzione di acqua e cibo in elicottero nelle zone non raggiungibili via terra a causa dell’inagibilità delle strade, sia nei primi interventi di verifica di stabilità delle strutture, rimozione delle macerie e di prima ricostruzione.

La Marina Militare è impegnata in diverse iniziative di raccolta fondi per supportare la Fondazione nella ricostruzione di edifici scolastici in Umbria e Marche colpite dal terremoto del 2016, l’ultimo progetto la palestra e centro civico di Pieve Torina (Macerata) che sarà consegnato nel corso del 2020.

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