Marina Militare: rinnovato l’accordo con la Lega Navale Italiana

Roma; Oggi, a Roma, nella sede dello Stato Maggiore della Marina Militare, è stato firmato il rinnovo dell’accordo di collaborazione tra la Forza Armata e la Lega Navale Italiana (LNI).

La firma dell’accordo a Palazzo Marina

L’intesa, sottoscritta dal capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone e dal presidente nazionale della Lega Navale Italiana, Ammiraglio di Squadra (aus) Donato Marzano, conferma  la volontà di Marina Militare e Lega Navale di  proseguire nel  percorso di reciproca collaborazione per la valorizzazione ed il rilancio della cultura del mare e della tutela ambientale e la  volontà  di operare in stretta  sinergia nell’avvicinamento della popolazione alla nautica in modo inclusivo e solidale, con particolare riguardo a quella giovanile.

“Da tempo cerchiamo di risvegliare le coscienze nel nostro Paese – ha spiegato l’Ammiraglio Cavo Dragone – promuovendo, in ogni occasione che ci si presenta, il concetto di marittimità. In quest’ottica deve essere inquadrata la collaborazione tra Marina Militare e Lega Navale Italiana: due soggetti complementari che lavorano sinergicamente in questa opera senza sosta, con uno sguardo attento verso l’auditorio delle scuole e dei più giovani”.

L’intervento dell’Ammiraglio di Squadra Cavo Dragone

“La diffusione della cultura marittima, l’andare per mare senza barriere fisiche, mentali , sociali  e l’impegno per la tutela dell’ambiente marino, costituiscono la missione istituzionale delle Lega Navale – ha aggiunto l’Ammiraglio Donato Marzano – ed in questo senso, la possibilità di continuare ad operare in simbiosi con la Marina Militare, come sancito dall’Accordo appena rinnovato, rappresenta uno strumento prezioso ed un valore aggiunto per il conseguimento dei nostri reciproci obbiettivi”.

L’intervento del presidente nazionale della Lega Navale Italiana, Ammiraglio di Squadra (aus) Donato Marzano

La Lega Navale Italiana e la Marina Militare contribuiscono con il loro operato alla conservazione della memoria storica delle tradizioni marinaresche del Paese, anche al fine di promuovere le opportunità di lavoro che il mare offre ai giovani.

Il nuovo accordo agevola inoltre l’integrazione delle comunità militari con quelle locali, crea sinergie fra l’attività della LNI e quelle di altri Enti ed organismi collegati alla Marina Militare e contribuisce a diffondere i principi dell’etica, della solidarietà, dell’amore per lo sport e del mare e del rispetto dell’ambiente.

Per cultura e tradizione il legame tra la Forza Armata e la vela è da sempre un rapporto indissolubile; l’insegnamento e la cultura della navigazione a vela è stato e sempre sarà uno dei pilastri fondamentali ed imprescindibili nei programmi addestrativi e didattici degli istituti di formazione della Marina Militare.

Quest’anno si è registrato un forte rilancio della vela nella Marina Militare, sia dal punto di vista sportivo che da quello organizzativo.

Per lo sviluppo e promozione dell’attività velica è stato riattivato lo storico MARIVELA, ovvero l’ufficio dello Stato Maggiore della Forza Armata che si occupa esclusivamente dello sport velico, lasciando all’Ufficio Sport la gestione della componente agonistica di tutti gli altri sport.

Questo permetterà anche di incrementare la capacità delle 13 sezioni veliche presenti su tutto il territorio nazionale.

La Lega Navale Italiana è un Ente Pubblico non economico a base associativa e senza fine di lucro che da oltre 120 anni continua l’opera di diffusione della conoscenza della cultura marittima e degli sport nautici, con particolare attenzione ai giovani, al volontariato, all’ambiente e all’inclusione sociale, attraverso oltre 50 mila soci, 80 basi nautiche e circa 270 strutture periferiche presenti su tutto il territorio nazionale.

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