Guardia di Finanza: il Comando Provinciale di Napoli intercetta un carico da 103 kg di cocaina occultati all’interno di un’autocisterna. Arrestato il conducente lituano

NAPOLI. È un sequestro di droga di tutta rilevanza quello operato dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli – Gruppo Pronto Impiego, i quali, sulla SS 162, hanno intercettato un carico da 113 kg di cocaina occultati a bordo di un’autocisterna.

Il sequestro in cronaca è avvenuto nei pressi dell’uscita del Centro Direzionale del capoluogo partenopeo, dove i “baschi verdi” della GDF erano impegnati per uno dei loro continui controlli ai traffici di merci su strada.

Guardia di Finanza – Napoli: intercettato un carico da 103 kg di cocaina occultati all’interno di un’autocisterna. Arrestato il conducente lituano

L’autocisterna in questione proveniva dal Nord Italia ed era condotta da un cittadino lituano il quale, all’alt dei militari, ha asserito che stava effettuando un trasporto di generi alimentari.

Tuttavia, ad una prima ispezione dell’autocisterna in questione questa si presentava completamente vuota, mentre l’agitazione del conducente si faceva sempre più palese con il passare dei minuti e l’incalzare delle domande.

Per nulla persuasi dalle giustificazioni addotte dal fermato, i finanzieri hanno così deciso di approfondire il controllo sino a scorgere la presenza – all’interno della cisterna medesima – di una serie d’intercapedini ricavate lungo tutta la sua parte superiore, che non facevano parte della sua struttura originaria ed all’interno delle quali, con ogni probabilità, poteva nascondersi qualcosa di poco lecito.

Una fase del non semplice rinvenimento del carico di coca

Avvisati della circostanza i Vigili del Fuoco, che con i loro macchinari e le loro competenze tecniche hanno completamente aperto le citate intercapedini, né è saltato così fuori il contenuto costituito da ben 103 “panetti” dalla citata sostanza stupefacente che, sul mercato clandestino del settore, ha un valore pacificamente stimabile in circa 7 milioni di euro pronti per essere introitati dalla criminalità organizzata.

A conclusione dell’intervento, la droga e l’automezzo servito per trasportarla sono stati sequestrati mentre per il conducente si sono aperti i cancelli del carcere di Poggioreale, dove tutt’ora si trova con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti in attesa dell’udienza di convalida.

Parallelamente alla descritta vicenda va comunque sottolineato come il procedimento penale appena instaurato sia ancora nella sua fase preliminare, pertanto – nel rispetto del principio di non colpevolezza – la responsabilità dell’arrestato potrà essere dichiarata soltanto dopo eventuale pronunciamento d’una sentenza irrevocabile di condanna.

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