Ericsson: introdotta nelle reti mobili funzionalità per il rilevamento dei droni

MILANO. Le reti mobili esistenti possono contribuire a colmare le lacune nei sistemi di rilevamento di oggetti che volano a bassa quota e ad alta velocità, come i droni, su vaste aree geografiche.

Dopo i test condotti con successo negli ultimi mesi sulla tecnologia Integrated Sensing and Communication(ISAC), Ericsson presenta oggi l’Ericsson ISAC System.

Ericsson presenta oggi l’Ericsson ISAC System

La nuova soluzione integra funzionalità di rilevamento (sensing) nella rete mobile, consentendo agli operatori dei settori della difesa, della sicurezza pubblica e delle infrastrutture critiche di individuare e tracciare oggetti in movimento, anche quando questi non sono connessi alla rete.

L’introduzione commerciale dell’Ericsson ISAC System avverrà gradualmente.

La prima fase, prevista per il 2027, prevede progetti pilota su piccola scala, limitati alle funzionalità di rilevamento, con clienti selezionati. A partire dal 2028 seguiranno implementazioni più estese. Le funzionalità integrate di comunicazione saranno introdotte successivamente, con l’evoluzione della soluzione verso il 6G.

I droni di piccole dimensioni e a basso costo sono sempre più utilizzati per attività di sorveglianza illecita, criminalità organizzata, sabotaggio e operazioni belliche.

Le loro dimensioni ridotte e la capacità di volare a bassa quota li rendono difficili da individuare, ponendo nuove sfide per la sicurezza nazionale, la protezione delle infrastrutture critiche e la sicurezza pubblica.

Sensori dedicati continueranno a essere fondamentali per la protezione dei siti critici.

Tuttavia, estenderne la copertura a territori più ampi potrebbe risultare complesso, poiché richiederebbe la realizzazione di nuove infrastrutture.

Ericsson ISAC System contribuisce a colmare le lacune nel rilevamento di oggetti che volano a bassa quota su vaste aree, trasformando la rete mobile in un nuovo strumento di consapevolezza situazionale.

Grazie all’impiego di apparati radio 5G dotati di funzionalità di rilevamento, edge computing, intelligenza artificiale ed elaborazione del segnale, la soluzione è in grado di individuare oggetti non connessi alla rete e seguirne gli spostamenti all’interno dell’area di copertura. Il sistema è progettato per integrare radar e altri sensori esistenti, non per sostituirli.

Come funziona

Ericsson ISAC System rileva e traccia gli oggetti analizzando il modo in cui i segnali radio vengono riflessi dagli elementi presenti nell’ambiente circostante.

La soluzione adotta un’architettura multi-statica, nella quale la trasmissione e la ricezione dei segnali utilizzati per il rilevamento avvengono attraverso più siti della rete mobile, distribuiti in diverse aree geografiche.

Questo approccio consente di osservare gli oggetti da più angolazioni contemporaneamente, garantendo un’elevata precisione e aumentando l’affidabilità del rilevamento, l’accuratezza del posizionamento, la continuità del tracciamento e la resilienza della copertura.

Comando e controllo di droni

Ericsson ISAC System sfrutta componenti dell’infrastruttura delle reti mobili 5G già esistenti, come torri di trasmissione, collegamenti di backhaul e spettro radio, presenti nelle città, lungo i corridoi di trasporto e in prossimità di siti strategici.

Su questa base, è in grado di fornire dati sul tracciamento degli oggetti e sulla loro classificazione tramite intelligenza artificiale.

Questi dati possono essere condivisi in modo sicuro con sistemi esterni autorizzati, attraverso interfacce standardizzate, inclusi quelli dedicati alla sicurezza e ai sistemi di comando e controllo (C2). Integrati con le informazioni provenienti da altri sensori e piattaforme di mitigazione delle minacce, i dati contribuiscono a fornire agli operatori un quadro operativo più completo, consentendo loro di reagire più rapidamente e prendere decisioni più consapevoli.

Nel corso dei test di validazione, il sistema ha dimostrato di essere in grado di rilevare e tracciare in modo affidabile micro-droni a distanze di diversi chilometri, garantendo un posizionamento tridimensionale preciso.

Le prove hanno confermato la capacità del sistema di rilevare e tracciare gli oggetti in modo costante in diverse condizioni operative, configurazioni di sistema e modalità di volo dei droni. Le prestazioni effettive dipendono da diversi fattori, tra cui le caratteristiche dell’oggetto e il suo profilo di volo, la geometria del sistema di rilevamento, il terreno e l’ambiente circostante, nonché la configurazione del sistema.

Testato in dimostrazioni dal vivo su rete 5G

Nelle sperimentazioni condotte con AT&T ad Arlington, in Texas, sono state utilizzate dashboard dedicate al rilevamento per visualizzare l’attività dei droni. La combinazione della tecnologia Ericsson con l’esperienza di AT&T nella gestione delle reti ha permesso di rilevare e localizzare più droni, tracciandone i movimenti. La sperimentazione ha dimostrato come le infrastrutture di rete wireless possano contribuire alla protezione di sedi strategiche, infrastrutture critiche e altri siti di particolare rilevanza.

Una dimostrazione distinta, condotta con Erillisverkot a Helsinki, ha mostrato come più siti 5G possano rilevare e tracciare contemporaneamente i droni. La prova ha evidenziato come le capacità di rilevamento della rete possano contribuire a rafforzare la sicurezza pubblica e a supportare le operazioni di contrasto ai sistemi aerei senza pilota (UAS), estendendo la copertura dei sistemi di rilevamento in combinazione con i sensori tradizionali.

In Polonia, Ericsson, Asseco e Play hanno dimostrato come la tecnologia Integrated Sensing and Communication di Ericsson, la rete mobile di Play e il sistema di rilevamento acustico PUSZCZYK sviluppato da Asseco possano lavorare in sinergia per rilevare e localizzare con maggiore precisione i droni che volano a bassa quota.

Potenziali applicazioni

·       Difesa e pubblica sicurezza: migliorare il monitoraggio dello spazio aereo lungo i confini, sulle coste e in prossimità di asset strategici.

·       Infrastrutture critiche: rafforzare la protezione di porti, centrali elettriche e altri siti di importanza strategica.

·       Trasporti e industria: contribuire a rendere più sicure le attività e le operazioni nei settori stradale, ferroviario e industriale.

·       Economia dello spazio aereo a bassa quota: supportare la gestione del traffico dei droni, monitorare lo spazio aereo urbano e utilizzare i gemelli digitali per la pianificazione delle smart city e la mappatura ambientale.

Freddie Södergren, Responsabile Globale delle Reti Critiche e della Difesa di Ericsson, dichiara: “I droni che volano a bassa quota creano lacune nei sistemi di rilevamento che nessun singolo sensore è in grado di colmare efficacemente. L’Ericsson ISAC System consente a più siti 5G di operare in modo coordinato, garantendo il rilevamento su vaste aree e il tracciamento continuo degli oggetti. I dati raccolti possono inoltre essere integrati con quelli provenienti dai sistemi di rilevamento tradizionali e dalle piattaforme operative. La soluzione offre inoltre agli operatori l’opportunità di sviluppare nuovi servizi valorizzando le infrastrutture di rete esistenti”.

E Joe Madden, Principal Analyst di Mobile Experts, aggiunge: “L’Ericsson ISAC System dimostra che le reti mobili possono offrire prestazioni di rilevamento molto superiori alle aspettative, trasformando complesse riflessioni dei segnali radio in un tracciamento estremamente preciso di oggetti che volano a bassa quota e non collaborano attivamente con il sistema di rilevamento. Sfruttando l’ampia capillarità dei siti di rete esistenti, Ericsson può offrire un sistema di rilevamento dei droni su vaste aree in tempi più rapidi e a costi inferiori rispetto alla realizzazione di nuove infrastrutture basate su sensori dedicati.”

Per Carl Lundqvist, Chief Architect presso il Quartier Generale delle Forze Armate svedesi “il rilevamento di piccoli droni su vaste aree rappresenta una sfida operativa sempre più rilevante. La possibilità di sfruttare infrastrutture distribuite per integrare i sensori esistenti potrebbe offrire un ulteriore e importante livello di consapevolezza situazionale.”

Shawn Hakl, SVP e Head of Product di AT&T Business  aggiunge: “La prossima evoluzione della connettività riguarda reti che non si limitano a trasmettere dati, ma sono in grado di fornire alle organizzazioni informazioni utili per comprendere meglio ciò che accade nel mondo reale e reagire di conseguenza. Integrare le funzionalità di Integrated Sensing and Communication (ISAC) nell’infrastruttura 5G esistente può mettere a disposizione dati di telemetria e informazioni preziose anche in contesti in cui non è possibile o opportuno installare preventivamente sensori o telecamere. L’applicazione di questa tecnologia in un ambiente complesso come uno stadio rappresenta un esempio concreto di come le reti intelligenti possano migliorare la sicurezza e la protezione delle persone, valorizzando le infrastrutture già esistenti.”

E Antti Kauppinen, CTO di Erillisverkot conclude: “L’Ericsson ISAC System dimostra come una tecnologia a duplice uso possa contribuire a rafforzare la sicurezza nazionale, ampliando le capacità di rilevamento a supporto delle autorità nella protezione delle persone e delle infrastrutture critiche. Insieme a Ericsson, stiamo valutando come sviluppare questa tecnologia in modo responsabile, per rafforzare la resilienza, la sicurezza e la prontezza operativa della Finlandia”.

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