MIADIT Somalia: il cane anti-esplosivo della Gendarmeria in azione

Mogadiscio. Jenny è una bella femmina di due anni e mezzo di pastore belga Malinois, la cui principale abilità è la ricerca di armi ed esplosivi.

Jenny è stata allevata ed addestrata dai migliori istruttori del Centro Carabinieri Cinofili di Firenze, l’ente in cui si addestrano le unità cinofile dell’Arma dei Carabinieri che ha ospitato dall’Ottobre 2019 a Marzo 2020 Hawa Ali Mohamed, Sottoufficiale della Gendarmeria Gibutiana, che avrebbe dovuto riportare in Patria il cane al termine del percorso addestrativo cane-conduttore.

Durante il periodo di formazione in Italia, Jenny e la sua addestratrice hanno avuto modo di raggiungere il giusto affiatamento cane – conduttrice. Al termine dell’addestramento iniziale istruttori dell’Arma hanno intensificato il training per consentire a Jenny di compiere attività più delicate quali la ricerca di armi ed esplosivi.

Foto di gruppo dopo l’addestramento

Purtroppo l’esplosione della pandemia lo scorso anno e la conseguente chiusura delle frontiere, ha costretto la conduttrice a rientrare in anticipo in Patria e lasciare Jenny in Italia.

Oggi, a distanza di quasi un anno, per fortuna Jenny e la sua conduttrice della Gendarmeria gibutiana si sono potute incontrare nuovamente.

Nell’ambito dell’accordo bilaterale tra la Repubblica Italiana e quella Gibutiana sulla cooperazione nel settore della Difesa, sarà possibile ricominciare l’addestramento là dove era stato interrotto e far conseguire l’abilitazione all’unità cinofila direttamente a Gibuti dove sarà poi impiegata presso l’Aeroporto Internazionale “Ambouli”.

Jenny è pronta a mettersi al lavoro

La sempre maggiore differenziazione e specializzazione dei programmi formativi sviluppati nelle diverse edizioni della MIADIT, avviate dall’anno 2014, sotto la supervisione del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI) e con l’impiego di personale proveniente dai Reparti Specializzati dell’Arma dei Carabinieri nelle sue diverse articolazioni (Addestrativa, Territoriale, Mobile e Speciale), potrà consentire alle Forze di Polizia e della Gendarmeria Gibutiana, addestrate in questi anni, di consolidare ed accrescere sempre di più il proprio know how nel settore della sicurezza e nelle componenti di specialità.

 

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