Vienna. Pugno duro dell’Austria contro l’immigrazione irregolare e clandestina. Le autorità locali hanno deciso di controllare tutti i treni al Brennero nella stazione di Brennersee, dove sarà realizzato un apposito binario per non intralciare il traffico internazionale.

L’annuncio è stato fatto, oggi, dal governatore del Tirolo, Günther Platter. La situazione al valico italo-austriaco per il momento “è relativamente calma grazie ai controlli già in atto e alla buona collaborazione con le autorità italiane e tedesche”, ha detto Platter.
Ma, in caso di necessità, la barriera potrà essere attivata in qualsiasi momento. I lavori nella stazione di Brennersee, vicinissima al confine su territorio austriaco, costeranno complessivamente circa un milione di euro.
Un terzo della spesa dovrebbe essere sostenuta dalle ferrovie austriache (Obb). Il nuovo binario a Brennersee dovrebbe alleggerire la situazione del traffico nelle stazioni del Brennero e di Innsbruck, dove attualmente vengono svolti i controlli.
Il governatore tirolese chiama alla “vigilanza” per il forte, sempre più crescente, numero di arrivi in Italia. “Fortunatamente – ha ribadito Gunther – l’Austria ha lo strumento del management di confine”, ovvero i provvedimenti di controlli serrati al valico.
Ieri, il cancelliere austriaco Christian Kern aveva chiesto “comprensione” da parte di Bruxelles per la questione dell’immigrazione. Ma l’Unione aveva risposto seccamente che nessun Paese può ritirarsi unilateralmente dal piano.
L’Austria aveva deciso di fare marcia indietro sul piano di ricollocamento dei migranti. “Non siamo agenti provocatori – aveva sottolineato il cancelliere -. Di certo, non cercheremo un procedimento di infrazione con Bruxelles. Gli impegni, presi a livello europeo, vanno rispettati per il bene della comunità”.
Ma da Bruxelles è arrivata la replica, molto secca: nessun Paese può ritirarsi unilateralmente dal piano europeo di ricollocamenti dei migranti, che è legalmente vincolante”.
E qualora l’Austria lo facesse, la sua azione sarebbe fuori dalla legge e ci sarebbero conseguenze.

