Muore a Milano Silvio Berlusconi

Di Flavia De Michetti

MILANO. Oggi, a Milano intorno alle 9.30, all’età di 86 anni è morto Silvio Berlusconi, presso l’ospedale San Raffaele, dove era ricoverato da venerdì scorso.

Questa mattina si è chiusa, dunque, un’importante parentesi per la storia della politica italiana.

Silvio Berlusconi è stato il Presidente del Consiglio più a lungo in carica della storia repubblicana (con una durata di circa 3.339 giorni). Allo stesso tempo, anche la figura politica più discussa nel nostro Paese.

Protagonista, non solo del campo politico, di trent’anni di storia nazionale, ha dato il via a un’epoca di Governo denominata “Berlusconismo”, termine entrato nei vocabolari per indicare una fase della storia d’Italia nel corso della quale politica, cultura e molto altro si sono mescolati.

Nato a Milano il 29 settembre del 1936, dopo una laurea in Giurisprudenza, fonda nel 1963 la Edilnord, una società di costruzioni legata alla realizzazione di edifici condominiali a Brugherio e poi a Segrate, dove sorgerà Milano 2.

Nel 1976 rileva Telemilano, piccola tv via cavo, che nel 1978 prende il nome di Canale 5.

Nel 1977 viene nominato Cavaliere del lavoro dall’allora Presidente della Repubblica Giovanni Leone.

Oggi si è spento a Miliano Silvio Berlusconi

Negli anni successivi, acquista Italia 1 e, nel 1984, Rete 4, creando un polo televisivo privato concorrente della tv di Stato.

Affaticato da problemi di salute, già da molti anni, “Il Cavaliere” era tornato in ospedale venerdì scorso, appena poco più di due settimane da quel lungo ricovero, durato circa 45 giorni, a causa di una polmonite e di una forma di leucemia.

Quasi sette anni fa, l’imprenditore si era sottoposto a un’operazione a cuore aperto, nel corso della quale era stata sostituita la valvola aortica.

Nel 2019 era stato, inoltre, sottoposto a un’operazione per occlusione intestinale e nel settembre 2020 a lungo ricoverato a causa del Covi-19 e dopo aver sviluppato i sintomi della polmonite bilaterale.

Nel maggio 2021, il politico era stato ricoverato sempre al San Raffaele, per una gastroenterite che, insieme ad alcuni problemi infiammatori, probabilmente legati ai postumi del Covid, lo aveva debilitato.

Questa notte, le condizioni dell’ex premier si soni aggravate.

Oggi, l’Italia e il mondo intero, piangono la perdita di un uomo che, amato o meno, ha contribuito a cambiare la storia del nostro Paese e con lui si chiude un lungo capitolo della storia d’Italia.

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