NASA: entro dicembre il lancio di due strumenti metereologici di nuova generazione

Di Assunta Romano

Houston (nostro servizio). Entro la fine del prossimo dicembre, la NASA (National Aeronautics and Space Administration) lancerà in orbita due strumenti metereologici  di nuova generazione in grado di misurare il vento e l’umidità  degli Oceani.

il COWVR durante il test presso lo JPL della NASA (credit by NASA)

Di dimensioni e peso ridotti rispetto ai satelliti metereologici attualmente nello Spazio, i due dispositivi  saranno in grado di rilevare dati con costi più competitivi.

Se il “Compact Ocean Wind Vector Radiometer” (COWVR) avrà il compito di misurare la direzione e velocità del vento sulla superficie degli Oceani, il “Temporal Experiment for Storms and Tropical Systems” (TEMPEST) rileverà le informazioni relative all’umidità presente nell’atmosfera.

Progettati e costruiti presso il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA nella California meridionale, i due dispositivi rientrano nel programma della United States Space Force, una delle Forze Armate degli Stati Uniti, responsabile di tutte le operazioni spaziali, dei sistemi di lancio e dei suoi satelliti.

Il satellite meteo della NASA

La partnership tra la NASA  e la US Space Force per la realizzazione  del COWVR e TEMPEST  nasce nel 2012, dettata dalla necessità di sostituire l’attuale strumentazione utilizzata dalla US Navy con dispositivi più avanzati e meno costosi.

La partnership tra la NASA  e la US Space Force per la realizzazione  del COWVR e TEMPEST  nasce nel 2012

Il sistema attualmente utilizzato, un radiometro a microonde, rileva  le informazioni  provenienti  dalla superficie e dall’atmosfera terrestre.

I dati raccolti consentono di prevedere l’arrivo di tornado e uragani  fornendo  informazioni utili per la navigazione e per le gli insediamenti costieri.

Tra le caratteristiche innovative del COWR rientrano  la capacità di ridurre il numero delle rotazioni necessarie per raccogliere i dati, avvalendosi di algoritmi al posto dell’hardware,

Inoltre il peso ( 58,7 chili) e il consumo energetico (47 Watt) contro  i 450 chili e 350 Watt del WINDSAT giocano un ruolo decisamente a favore del primo.

Il TEMPEST  è un radiometro a microonde progettato per  misurare   la quantità e la distribuzione verticale del  vapore acqueo presente nell’atmosfera.

Questi informazioni consentono di definire con maggiore precisione la quantità di  umidità che circonda i cicloni tropicali.

Secondo quanto spiegato dalla NASA, i costi altamente competitivi della tecnologia utilizzata per  COWVR e TEMPEST ne  consentiranno un ampio utilizzo.

Con lo stesso budget utilizzato in precedenza per un solo satellite sarà possibile spedire nello spazio più  dispositivi di nuova generazione.

Anche la qualità dei dati raccolti è qualitativamente superiore: solo uno o due dei satelliti attualmente utilizzati per le previsioni metereologiche è in grado di superare una tempesta nell’arco delle 24 ore.

Attualmente le poche foto scattate non riescono a rappresentare la reale forza esplosiva di molti uragani.

I dati raccolti forniranno agli scienziati ed esperti informazioni rilevanti sulla circolazione delle correnti oceaniche, sui cambiamenti dei livelli del mare nelle zone costiere, e di valutare come questi fenomeni siano direttamente  collegati al riscaldamento globale.

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