NATO Defense College: concluso il il 140° Senior Course. Conferiti i diplomi a 74 partecipanti provenienti da 34 Paesi

ROMA. Oggi, al termine di 22 settimane, si è concluso formalmente il 140° Senior Course.

Si tratta di un’alta formazione svolta al NATO Defense College (NDC) fin dal 1951, anno in cui fu fondato dal Generale Dwight David Eisenhower per .dotare gli ufficiali dei Paesi Alleati della NATO di un forum dedicato alla formazione strategica e alla riflessione politico-militare.

Dwight D. Eisenhower

il NATO Defense College, ubicato a Roma, è l’unica istituzione accademica dell’Alleanza.

La sede della NATO Defense College

Supportato da un importante lavoro di ricerca e da un impegno a tutto campo, il NDC fornisce al personale militare e civile una formazione a livello di leadership su argomenti relativi alla NATO, sviluppa delle competenze di creazione del consenso a livello internazionale e rafforza la coesione dell’Alleanza offrendo l’opportunità di costruire una rete di rapporti in un contesto multi-culturale.

Ai 75 Course Members provenienti da 34 diversi Stati sono stati conferiti i prestigiosi diplomi, durante la tradizionale cerimonia di Graduation Day, presenziata dall’Ammiraglio Joachim Rühle, Chief of Staff of the Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE), in qualità di Honor Guest dell’evento.

Numerose come sempre, le autorità diplomatiche occorse, segno tangibile della partecipazione e della considerazione verso la NATO e il College.

 

La platea nel corso della cerimonia per la consegna dei diplomi

Oltre a diverse alte cariche militari e civili nazionali ed internazionali e illustri ospiti del mondo accademico, sono inoltre intervenuti alla cerimonia il Generale di Squadra Aerea Nicola Lanza de Cristoforis, vice Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), il Generale di Corpo d’Armata Antonio Vittiglio, Direttore Generale della Direzione per il Personale Militare (PERSOMIL), il Generale di Divisione Diodato Abagnara, capo del I Reparto Personale dello Stato Maggiore della Difesa (SMD), l’Ammiraglio di Divisione Marco Tomassetti, capo del 7° Reparto Navi dello Stato Maggiore della Marina (SMM), il Generale di Divisione Claudio Domizi, Comandante della Scuola Ufficiali dei Carabinieri, il Generale di Brigata Sossio Andreottola, capo Reparto di Presidenza del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), il Generale di Brigata Aerea Antonio Caruso, capo del 6° Reparto Affari Economici e Finanziari dello Stato Maggiore dell’Aeronautica (SMA) e il Colonnello Pietro Bianchi, capo Ufficio Analisi del II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza.

Il Generale Rittimann durante il discorso di benvenuto

Dopo l’arrivo degli ospiti, il Comandante del NATO Defense College, Tenente Generale Olivier Rittimann ha accolto l’Ammiraglio Ruhle, con cui ha avuto una Office Call.

Il Generale Rittimann riceve l’Ammiraglio Ruhle

Nel suo discorso di apertura il Generale Rittimann ha evidenziato il successo ottenuto dai corsisti nel completare un corso così complesso e impegnativo, dove sviluppo personale e crescita del team sono, insieme alla capacità di adattamento, ciò che rende il Senior Course particolarmente importante.

L’Ammiraglio Rühle congratulandosi con i corsisti per l’importante traguardo, ha ricordato la visione del Generale Einsenhower nell’istituire il Collegio e di quanto sia al giorno d’oggi più importante che mai, dato il complesso ed altamente mutevole scenario di sicurezza internazionale.

Successivamente, il presidente del corso, il Colonnello Nicolas Andre e la vicepresidente del corso, Annette Klein hanno pronunciato un discorso di addio congiunto in cui hanno sottolineato l’importanza dell’Alleanza Atlantica dei corsi presso il NATO Defense College, ricordando altresì l’attacco della Russia contro l’Ucraina avvenuto proprio durante lo svolgimento del 140° corso, aggiungendo poi che il ricordo di questo corso conserverà un posto speciale nelle loro vite, negli anni a venire.

La consegna dei diplomi ai corsisti, ha sancito la conclusione della cerimonia e il loro ingresso nella comunità degli anciens.

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