BRUXELLES. Il Comandante dell’Allied Reaction Force (ARF) è stato impegnato, nell’ultima settimana, in una serie di incontri di alto livello presso il Quartier Generale della NATO a Bruxelles. Tra questi, i briefing al Comitato Militare della NATO e al Consiglio Nord Atlantico, rispettivamente il 1° e il 6 ottobre.

Nel corso degli incontri, il Comandante ha illustrato le attività e l’evoluzione dell’ARF, sottolineandone il ruolo nel rafforzamento della deterrenza e della difesa dell’Alleanza.
L’ARF mette a disposizione del Supreme Allied Commander Europe (SACEUR) una capacità militare ad alta prontezza, multinazionale e multi-dominio, in grado di essere rapidamente impiegata in risposta alle esigenze dell’Alleanza.
Il Comandante ha inoltre evidenziato l’evoluzione dell’ARF quale “swing force” di SACEUR, uno strumento flessibile e rapidamente impiegabile a supporto delle operazioni NATO nell’area euro-atlantica, e ha ribadito l’importanza del contributo degli alleati alla Forza.
Lo stesso tema è stato evidenziato da SACEUR e dal Deputy Supreme Allied Commander Europe (DSACEUR) nel corso della Force Sourcing Conference, svoltasi il 29 e 30 settembre presso SHAPE, a Mons. In tale occasione, è stato sottolineato come l’ARF rappresenti un esempio concreto di una Europa più forte in una NATO più forte, grazie a una capacità altamente qualificata alla quale non partecipano forze statunitensi. Questo è stato un punto evidenziato anche dal Comandante dell’ARF durante i suoi incontri a Bruxelles.
Nel corso dell’attività, particolare attenzione è stata dedicata al mantenimento della massima prontezza operativa, attraverso il continuo aggiornamento della pianificazione, la rapidità di dispiegamento, l’addestramento multinazionale e il rafforzamento dell’interoperabilità.
L’ARF continua inoltre a sviluppare la capacità di operare in modo integrato attraverso le componenti terrestre, marittima, aerea e per le operazioni speciali, insieme alle capacità cyber e spaziali.
Infine, il Comandante ha evidenziato l’importanza delle lezioni apprese durante le recenti attività, che consentono di migliorare costantemente il comando e controllo e di rafforzare la capacità della Forza di rispondere in modo rapido ed efficace alle nuove sfide alla sicurezza.
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