SOLBIATE OLONA (VARESE). Prosegue l’impegno del NATO Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA), in qualità di Headquarters della Allied Reaction Force (ARF), nel consolidamento della propria prontezza operativa e nello sviluppo di capacità adeguate ad affrontare un ambiente di sicurezza sempre più complesso, caratterizzato dalla rapida evoluzione tecnologica e dalla crescente interconnessione dei domini operativi.

In tale quadro, il 9 settembre il Comando dell’ARF ha organizzato uno Study Day dedicato all’approfondimento delle capacità Space e Cyber, con il coinvolgimento diretto del Command Group e dello Staff del Comando ARF, dei propri Component Commands collegati da remoto.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di continuous learning, adaptation and innovation che caratterizza l’azione dell’ARF e che mira a mantenere costantemente aggiornate conoscenze, procedure e capacità operative rispetto all’evoluzione della minaccia.
Lo Study Day ha rappresentato un’importante occasione per approfondire le caratteristiche, le potenzialità e le modalità di impiego delle capacità nei domini spaziale e cibernetico, quali elementi sempre più determinanti per assicurare la libertà di manovra, la resilienza dei sistemi e la capacità di assumere decisioni tempestive in scenari operativi complessi e fortemente contesi.

L’attività ha inoltre consentito di favorire una condivisa comprensione della minaccia, stimolando il confronto tra le diverse componenti coinvolte e rafforzando quella cultura operativa comune indispensabile per assicurare la piena integrazione delle capacità multinazionali e multi-domain dell’ARF.
La formazione e l’aggiornamento professionale costituiscono, infatti, elementi essenziali della prontezza operativa. In questa prospettiva, il Comando ARF continua a investire nella conoscenza dell’evoluzione tecnologica e delle modalità attraverso le quali le nuove tecnologie possono modificare il carattere delle operazioni, influenzando processi decisionali, Comando e Controllo e capacità di generare effetti nei diversi domini.
L’attività conferma inoltre l’approccio dell’ARF quale hub di formazione, sperimentazione e innovazione, in linea con il percorso recentemente intrapreso dal Comando attraverso attività di wargaming, sperimentazione di moderni sistemi di Commando e Controllo e progressiva integrazione di soluzioni tecnologiche avanzate. Le più recenti attività dell’ARF hanno infatti ribadito come l’interoperabilità, la standardizzazione, la condivisione delle lezioni apprese e l’adozione di tecnologie emergenti costituiscano fattori determinanti per accrescere la prontezza e la capacità di risposta della Forza.
Come dimostrato dalle più recenti attività del Comando, la preparazione dell’ARF non si esaurisce nella capacità di deploy and respond, ma si fonda sulla capacità di learn, adapt and innovate. È attraverso questo processo continuo che la Forza può mantenere un vantaggio decisionale e tecnologico credibile e contribuire efficacemente alla postura di deterrenza e difesa dell’Alleanza.
Lo Study Day del 9 settembre conferma quindi l’impegno del Comando ARF nel perseguire un principio fondamentale: conoscere oggi l’evoluzione della minaccia per sviluppare le capacità necessarie ad affrontarla domani, trasformando formazione, innovazione e cooperazione in concreti strumenti di prontezza e di vantaggio operativo.
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