Operazione “Chaos”, a Catania i Ros spezzano la rete di Cosa nostra

Catania. Un duro colpo per la mafia di Catania in seguito all’operazione contro il clan Santapaola-Ercolano, condotta dai carabinieri del Ros che, in collaborazione con militari territoriali del comando provinciale etneo e di Siracusa, hanno arrestato 24 persone, compreso quello che è ritenuto l’attuale reggente della famiglia di Cosa nostra: Antonio Tomasello, di 51 anni. Ad altri sei indagati il provvedimento del Gip, emesso su richiesta della Dda della Procura, è stato notificato in carcere perché già detenuti e per un sesto sono stati disposti i domiciliari. L’indagine, denominata “Chaos”, ha fatto luce su estorsioni, consumate e tentate anche con atti intimidatori, ai danni di imprenditori. Contestati anche un sequestro di persona e l’uso e la detenzione di armi. L’inchiesta, su indagini dei carabinieri del Ros di Catania, coordinata dalla Dda della Procura etnea, ha permesso ricostruire le dinamiche e le gerarchie e i componenti di diversi gruppi dal clan che operano nei diversi rioni del capoluogo etneo e di quelli alleati.

Lo scorso 9 novembre su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, l’Ufficio GIP del Tribunale di Catania ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 30 soggetti, 6 dei quali già detenuti per altra causa e altra misura cautelare di arresti domiciliari nei confronti di altro soggetto. L’esecuzione è stata effettuata nella notte tra il 10 e l’11 novembre da parte di personale del R.O.S. e dell’Arma territoriale di Catania e Siracusa, con un impegno di oltre duecento unità, tra cui lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, tenuto conto della particolare pericolosità dei soggetti assicurati alla giustizia e dei luoghi in cui le operazioni di ricerca e cattura sono state effettuate. Infatti, l’Operazione Chaos, oltre  all’attuale reggente della famiglia Santapaola/Ercolano ha interessato anche i soggetti responsabili delle diverse articolazioni territoriali dello stesso gruppo criminale e di quelli alleati.

 

 

Il provvedimento scaturisce da articolata attività di indagine condotta dal R.O.S. – Sezione Anticrimine di Catania in prosecuzione di quella Kronos, giunta a compimento il 20 aprile dello scorso anno (e nel corso della quale erano già stati individuati i reggenti dell’epoca della famiglia Santapaola/Ercolano).

L’indagine Chaos, è stata orientata al contrasto a cosa nostra catanese, ed ha ulteriormente sviluppato le complesse dinamiche relazionali già censite in Kronos, muovendo dalla operatività dei soggetti emersi in quel contesto e non colpiti da provvedimenti restrittivi.

Le complesse attività investigative si sono avvalse principalmente di servizi tecnici di intercettazione e si sono protratte dal settembre del 2016 al settembre 2017, data di deposito dell’informativa da parte dei Carabinieri del ROS, anche se in realtà i servizi di intercettazione sono proseguiti per monitorare l’attività ancora in corso del più pericoloso sodalizio mafioso operante nella provincia di Catania.

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