Operazione “Strade Sicure-Terra dei Fuochi”, in arrivo i droni Micro UAV RAVEN per il controllo del territorio

Napoli. In Campania, nell’Operazione “Strade Sicure-Terra dei Fuochi”, l’Esercito impiegherà a breve droni Micro UAV RAVEN, con un raggio d’ azione di 10 chilometri.

Controlli dell’Esercito nella Terra dei Fuochi

Essi permettono la trasmissione di immagini, video ripresi dall’alto ad una stazione di terra, ad un laptop e ad un terminale video remoto, sia di giorno che di notte.

L’ utilizzo di questi sistemi si combinerà con l’ attività di pattugliamento condotta sul terreno da parte dei militari e consentirà di migliorare ancora di più il controllo del territorio, rendendo così più efficace il contrasto alle azioni illecite e dei reati ambientali che vengono commessi nelle province di Napoli e di Caserta.

L’ Operazione ”Terra dei Fuochi” è inserita nel dispositivo di ”Strade Sicure”. Ed in 4 anni di attività questo è il bilancio: oltre 81 mila pattugliamenti, oltre 4.400 siti di sversamento trovati, oltre 920 roghi, quasi 19 mila veiicoli controllati ed oltre 20.250 persone identificate.

Per contrastare ulteriormente la piaga dei roghi di rifiuti in Campania e prevenire nuove emergenze sanitarie ed ambientali, il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta ha firmato lo scorso novembre un ”Protocollo d’ intesa per un’azione urgente nella Terra dei Fuochi” con cui ha messo a disposizione altri militari e mezzi, tra cui droni e satelliti.

Gli uomini e le donne dell’Esercito, inseriti nel dispositivo “Strade Sicure”, potranno essere impegnati in operazioni di vigilanza e controllo dei siti di stoccaggio dei rifiuti ma anche in quelle di prevenzione con l’ utilizzo dei mezzi a disposizione.

E’ un mix di risorse umane, materiali e di ricerca che nascono per scopi militari ma hanno un utilizzo ed una ricaduta positiva anche nel mondo civile. Un approccio duale capace di integrare le capacità dello strumento militare con le componenti civili al servizio della collettività.

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