Polizia di Stato: arrestato a Brescia un latitante ricercato a livello internazionale

BRESCIA. Arrestato in Italia, dagli uomini della Polizia di Stato di Brescia, un cittadino tedesco che si è sottratto per quasi due anni alle ricerche delle Autorità.

Sull’uomo pendeva un mandato d’arresto europeo emesso dalla Germania. a seguito di una condanna a dieci anni per una truffa di duecento mila euro.

L’indagine è scaturita da una richiesta di cooperazione internazionale di Polizia, da parte delle Autorità tedesche, per la quale è stata interessata la Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Brescia.

La Polizia di Stato durante i controlli

Gli accertamenti tecnici, esperiti dagli specialisti del Servizio Polizia Postale, hanno portato alla localizzazione dell’abitazione da cui era stata effettuata una connessione per l’accesso alla casella email utilizzata dal ricercato, risultata essere nel bresciano.

Ulteriori approfondimenti tecnici e servizi di appostamento mirati degli investigatori della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Brescia, immediatamente interessati, hanno confermato l’effettiva presenza del soggetto all’interno di una lussuosa villa, risultata essere di proprietà di una donna tedesca.

D’intesa con la Procura della Repubblica di Brescia, lo scorso settembre, il personale della Polizia Postale ha, pertanto, perquisito l’abitazione trovando il ricercato, che era nascosto in un bunker sotterraneo della villa.

Un momento delle indagini della Polizia di Stato

Un piccolo locale di ridotte dimensioni, scarsamente illuminato e protetto da una moltitudine di telecamere dove viveva in condizioni igieniche precarie tra sporcizia e avanzi di cibo.

Nei guai anche la proprietaria della villa, indagata del reato di favoreggiamento personale, proprio in considerazione degli evidenti rapporti di complicità con il ricercato, il quale era, inoltre, evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando in Italia.

I soggetti sono comunque da ritenere innocenti fino a sentenza irrevocabile.

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