Polizia di Stato: terminato il primo corso organizzato per la Polizia bulgara sul controllo del territorio, la prevenzione e il contrasto ai gruppi criminali organizzati

ROMA. È terminato, oggi, il primo corso organizzato dalla Polizia di Stato in favore della Polizia bulgara, a seguito delle intese tra i rispettivi capi.

Il Prefetto Vittorio Pisani e il suo omologo bulgaro Dimitar Kangaldzhiev hanno avviato un processo di rafforzamento della cooperazione bilaterale, partendo dalla condivisione delle best practice in materia di controllo del territorio, in un’accezione ampia di prevenzione e di contrasto ai crimini che comprende l’analisi dell’approccio italiano alla criminalità organizzata.

Un momento del corso

I poliziotti bulgari sono stati ospitati presso la Scuola Superiore di Polizia e i programmi didattici, elaborati dall’area di staff per le relazioni internazionali del capo della Polizia, d’intesa con esperti della Direzione centrale anticrimine e della Questura di Roma, hanno toccato tutti gli aspetti normativi, investigativi ed operativi che caratterizzano l’azione della Polizia di Stato nel controllo del territorio, nella prevenzione e nel contrasto ai gruppi criminali organizzati e nella gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza nelle città.

La delegazione ha avuto modo di confrontarsi con gli esperti della Polizia presso la Sala Operativa della Questura di Roma per comprendere la complessità e le dinamiche nella gestione della sicurezza di una grande area metropolitana, come la Capitale.

Nella giornata conclusiva, alla quale ha partecipato, in rappresentanza dell’Ambasciata bulgara in Italia, l’Ufficiale di Collegamento Ivayla Valcheva, il debriefing ha consentito di evidenziare l’importanza di queste iniziative che rappresentano un primo momento di networking tra i colleghi italiani e bulgari e, come evidenziato dagli stessi esperti stranieri, consentono di rafforzare la cooperazione nel quadro di una Polizia sempre più europea e capace di affrontare sfide globali ad una criminalità sempre più fluida e transnazionale, traendo spunti e know how dall’esperienza maturata negli anni dalla Polizia di Stato italiana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore