Relazioni India-Unione Europea: domani a Nuova Dehli il 16° summit. In agenda la creazione di una delle più grandi aree commerciali del mondo

NUOVA DEHLI. Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen sono  a Nuova Dehli, la capitale indiana per partecipare al 16° summit Ue-India in programma domani.

La stretta di mano tra Ursula von der Leyen con il capo del Governo indiano, Mohdi

Si intende creare una delle più grandi aree commerciali del mondo, un mercato da due miliardi di persone con effetti diretti su investimenti, occupazione e competitività.

Un accordo che intende ridurre in modo sostanziale i dazi e ad aprire nuove opportunità in settori quali idrogeno, solare, macchinari e manifattura avanzata.

Per il Vecchio Continente significherebbe un accesso più competitivo a un’economia in rapida espansione, mentre per l’India rappresenterebbe un rafforzamento dell’ingresso nel mercato europeo in comparti chiave come il tessile, i servizi informatici, il farmaceutico e alcune produzioni agricole.

Tra i temi del vertice anche   la prima partnership tra Unione Europea e l’India su sicurezza e difesa, un passo considerato di portata paragonabile agli accordi con Giappone e Corea del Sud..

 Il nuovo quadro prevede un dialogo piu’ stretto sulle principali minacce, lo scambio di informazioni classificate e una cooperazione operativa che spazia dalle tecnologie antidrone alla protezione delle infrastrutture marittime critiche.

A Nuova Delhi sarà approvata anche un’Agenda strategica congiunta per il periodo 2025-2030, che includerà oltre 100 iniziative su sostenibilità, energia pulita, tecnologia, innovazione, mobilità qualificata, governance globale e connettività.

Tra le misure previste figurano un nuovo quadro per facilitare la mobilità di studenti, ricercatori e lavoratori altamente qualificati e l’avvio di colloqui sull’associazione dell’India al programma europeo Horizon Europe.

La sede dell’Unione Europea a Bruxelles

Sul piano geopolitico, l’Unione ribadirà la propria posizione sulla guerra russa contro l’Ucraina, definita “una minaccia esistenziale per l’Europa e per l’ordine internazionale basato sulle regole”.

Bruxelles riconosce la storica relazione dell’India con Mosca, ma invita Delhi a usare la propria influenza per sostenere gli sforzi diplomatici.

I numeri confermano la portata dell’intesa.

Nel 2023 gli scambi di merci tra UE e India hanno raggiunto i 124 miliardi di euro, pari al 12,2% del commercio totale indiano, mentre l’India rappresenta il 2,2% del commercio complessivo dell’Unione.

Gli scambi di servizi hanno toccato i 59,7 miliardi di euro, quasi raddoppiati rispetto al 2020.

Secondo il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l’India è destinata a diventare la terza economia mondiale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna in alto