Relazioni USA-Cuba: prove di dialogo tra i due Paesi. Si va avanti su una cooperazione bilaterale per la sicurezza dell’area e internazionale

L’AVANA. Dopo uno scambio di e-mail tra Washington e L’Avana sulla richiesta presentata dal Governo degli Stati Uniti perché una delegazione guidata dal direttore della CIA John Ratcliffe potesse visitare l’isola, dopo che il Governo aveva dato il via libera., ieri si  è svolto l’incontro con l’omologo del Ministero degli Interni.

Un momento dell’incontro

Secondo quanto scrive il giornale cubano Granma “l’incontro si è svolto ieri , in un contesto caratterizzato dalla complessità delle relazioni bilaterali, con l’obiettivo di contribuire al dialogo politico tra le due Nazioni nell’ambito degli sforzi per affrontare la situazione attuale”.

Le informazioni fornite dalla parte cubana e gli scambi avuti con la delegazione statunitense hanno categoricamente dimostrato che “Cuba non costituisce una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, né vi sono ragioni legittime per includerla nella lista dei paesi che si presume sponsorizzino il terrorismo”.

Durante l’incontro, è emersa la coerenza e la coerenza” tra la posizione storica del nostro Paese  .- scrive ancora il giornale – e le azioni del Governo cubano e delle sue autorità competenti nel contrastare e condannare inequivocabilmente il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni”.

i cubani hanno evidenziato che nell’isola non ci sono organizzazioni terroristiche o estremistiche  nè, tantomeno, ci sono basi  militari o di intelligence straniere e che non è stata mai appoggiata alcuna azione ostili contro gli USA o che Cuba permetterà di farlo fare a un altro Paese.

Le parti si sono trovate poi, d’accordo nello sviluppare una cooperazione bilaterale per la sicurezza dei due Paesi, per quella centro e sud americana e per quella internazionale.

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